Addio al prossimo GP delle Americhe ad Austin, inizio di stagione ancora rinviato per due piloti delle classi minori. Come per
Jorge Martin in MotoGP, anche
Sergio Garcia in Moto2 e
Noah Dettwiler in Moto3 devono ancora disputare un GP, od anche un solo turno, in questa stagione 2025, entrambi per infortuni risalenti ai test invernali. Lo spagnolo di MSi Racing Team, fermato dai controlli in circuito in Argentina, è stato operato nuovamente. Lo svizzero del team CIP invece è stato ritenuto non ancora pronto per tentare un ritorno alle corse. I due piloti verranno ancora sostituiti da Oscar Gutierrez e da Adrian Cruces. Ecco com'è la situazione attuale.
Il punto sul pilota Moto2
Sergio Garcia aveva tentato il ritorno in Argentina, ma non era stato ritenuto idoneo. Gutierrez, chiamato immediatamente al suo posto, si era messo in viaggio e aveva iniziato il GP in corsa nella giornata di sabato.
"Una volta tornato mi sono sottoposto ad un controllo medico per valutare lo stato della frattura alla mano destra" ha spiegato lo stesso alfiere MSi Racing Team.
"Dopo aver parlato col dottor Mir, abbiamo deciso che la cosa migliore era un'altra operazione, usando un altro metodo. Non sarò ad Austin, ma torneremo più forti di prima in Qatar. Ci vediamo presto in pista!" Continuano i problemi dai test a Jerez, la speranza è che stavolta sia tutto risolto, in modo da permettere anche a Sergio Garcia di disputare il suo Mondiale Moto2 2025.
La situazione del pilota Moto3
Non sta meglio Noah Dettwiler, secondo assente nella griglia della classe minore (il primo è Jacob Roulstone,
infortunatosi oltre due mesi fa in allenamento). Come Garcia, anche lo svizzero del team CIP si è lesionato nei test a Jerez. Un primo intervento è servito per sistemare il polso sinistro, in seguito è stata scoperta una seconda lesione ma al gomito destro, quindi ecco un secondo intervento appena prima del GP Argentina. Il recupero continua, nella giornata di ieri il controllo alla Clinica Dexeus con la speranza di ottenere il via libera per la trasferta ad Austin. Il dottor Mir e il suo staff però hanno detto no, è ancora troppo presto, quindi ora il focus è sul GP in Qatar, in programma a metà aprile.