Alla ripartenza troveremo anche
Kohta Nozane. L'ex Superbike è pronto per il suo vero debutto in
Moto2, finalmente ristabilito dal problema fisico accusato nel corso delle prove libere a Portimao. Da allora vari tentativi per tornare in azione, tutti fermati dai controlli medici. Un passaggio nel Motomondiale quindi tutto in salita, che deve ancora cominciare sul serio, ma Silverstone è l'occasione giusta per Nozane. Yamaha VR46 Master Camp avrà la sua formazione al completo nel
GP di Gran Bretagna.
Il periodo Superbike non è andato esattamente come ci si aspettava. Annate complesse per
Kohta Nozane, campione All Japan J-GP2 nel 2013 e All Japan JSB1000 nel 2020. Col titolo della SBK giapponese in tasca era approdato nel Mondiale delle derivate di serie, ma sono state stagioni difficili. L'anno scorso ecco la scelta di iniziare una nuova sfida, ovvero la
Moto2, ingaggiato da Yamaha VR46 Master Camp accanto al confermato Manuel Gonzalez, anche lui un ex delle derivate di serie. Purtroppo il suo processo di adattamento s'è arrestato prematuramente: Nozane è protagonista di un violento incidente proprio all'inizio delle Prove 3 a Portimao, riportando la frattura delle vertebra lombare. Da lì un lungo stop, con il team a volte con il solo Gonzalez, altre con dei sostituti.
La lunga pausa estiva è stata preziosa per il pilota giapponese.
"Mi sento bene, pronto a competere" ha sottolineato
Kohta Nozane, finalmente pronto per il vero esordio in
Moto2.
"Senza dubbio sarà difficile, non corro da tanto tempo, ma cercherò di migliorare passo dopo passo." Anche dal direttore sportivo Gelete Nieto arriva il bentornato a Nozane:
"Dopo un lungo recupero tornerà a competere. Chiaramente gli servirà tempo per recuperare fiducia e velocità, ma siamo qui per aiutarlo."