Il leader Moto2 mette il suo sigillo anche al Red Bull Ring, sesta pole position stagionale.
Manuel Gonzalez mette in primo punto fermo nel suo Mondiale 2025 già stellare ed è carico per la gara di domani. Anche se
scatterà da tre caselle più indietro per lentezza in traiettoria, ostacolando Arenas durante le Practice del venerdì pomeriggio (seconda infrazione di questo tipo). Secondo posto per Daniel Holgado, autore di un gran giro sul finale e domani al via davanti a tutti, seguito da Diogo Moreira, appena tornato dal guaio al gomito. Che peccato Celestino Vietti, che sfiora la prima fila (4° per un piccolo errore finale) o forse anche di più, i parziali erano interessanti... Ma poco male, domani si ritrova terzo in griglia. Ecco com'è andato il sabato sulla pista austriaca.
Prove Libere 2
Record su record:
nei turni di ieri era già stato polverizzato il precedente per la Moto2, ma oggi si fa ancora meglio fin da questa sessione. Stavolta ci pensa Aron Canet,
fresco di accordo con Marc VDS. Questo nonostante una scivolata nella seconda parte del turno, con breve bandiera rossa per sporco in pista. Ottimo Albert Arenas in seconda posizione, segue il capoclassifica
Manuel Gonzalez con Celestino Vietti 4° e miglior italiano. Valori confermati anche in qualifica?
Moto2 qualifiche
Ancora record! Neanche il tempo di iniziare la Q1 che i riferimenti si abbassano ancora. La firma è di David Alonso, che si prende la prima delle quattro posizioni utili per passare il turno. Guaio tecnico per Huertas, costretto a fermarsi in una via di fuga, Dixon infine si vede cancellato l'ultimo giro utile per passare in Q2 per un passaggio sul verde.
Scatta la battaglia per la pole position al Red Bull Ring. Subito in evidenza il leader Moto2, ma non è l'unico: attenzione all'esordiente David Alonso, che si porta provvisoriamente al comando della classifica! Ma
Manuel Gonzalez non ha intenzione di farsi battere ed inanella una serie di giri utili per andare al comando e rimanerci! Proprio alla fine ci provano il rookie Holgado e Vietti: lo spagnolo chiude 2° a 94 millesimi, l'italiano perde tempo sul finale per un piccolo errore ed è 4°.