MotoGP verso l’era 850cc: l'ipotesi di un solo prototipo per pilota divide il paddock, rischio caos nei weekend.
La MotoGP ora è in vacanza, ma ci sarà molto di cui parlare una volta tornati dalle ferie. Ad esempio, a Silverstone ci sarà da chiarire la chiacchierata ipotesi della moto unica per pilota per un intero weekend a partire dalla rivoluzione 850cc della MotoGP 2027. Un'idea che ha fatto storcere il naso a molti ma che invece ha il sostegno di Ducati e Aprilia, i due marchi di riferimento dell'attuale classe regina del Motomondiale.
MotoGP in stallo
Non si parla di un piccolo cambiamento, ma un'altra rivoluzione all'interno di una nuova era già rivoluzionaria di suo. Sembrava una mossa quasi scontata a sentire le voci degli ultimi mesi, studiata soprattutto per ridurre i costi e semplificare la logistica. Adesso invece l'aria sta cambiando, le case presenti in MotoGP sono divise tra favorevoli, contrarie e neutre. Come riporta
Motorsport-total, Ducati e Aprilia si sono già dichiarate soddisfatte dei loro nuovi prototipi: verrebbe quindi blindato il vantaggio tecnologico già accumulato, secondo le altre case, mentre chi è in ritardo farebbe molta più fatica a risolvere i problemi. KTM è assolutamente contraria alla proposta,
Pedro Acosta aveva stroncato l'idea ma l'intero gruppo del marchio austriaco condivide l'opinione del suo (quasi ex) pilota. Honda s'è detta neutrale, Yamaha invece si astiene, ma le squadre satellite non apprezzano per niente l'idea.
Si estende il fronte del no, ecco perché
I contrari sottolineano come questa ipotesi non offra nessun vantaggio, anzi sarebbe un grosso limite in un weekend di gara. Abbiamo parlato di marchi e squadre satellite, ma anche svariati piloti hanno voluto dire la loro, bocciando la proposta ed il perché è comprensibile: che succede in caso di caduta, problema tecnico o meteo instabile, si resta tutti fermi? Esageriamo (forse), ma è lampante che il weekend sarebbe compromesso. La rivoluzione tecnica del 2027 non è ancora iniziata, ma la "battaglia" è già più accesa che mai dietro le quinte nel paddock. Alcuni costruttori, o meglio Aprilia e Ducati, appaiono già molto fiduciosi sui propri prototipi 850cc, ma sarà davvero così? Forse è meglio aspettare il responso della pista... Sapremo come finirà solo al ritorno dalle vacanze, la speranza però è che non venga mai introdotta una regola del genere, che appare già deleteria per il Mondiale MotoGP.
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