Aprilia e Ducati ora alla pari: le concessioni MotoGP ridisegnano le gerarchie

MotoGP
mercoledì, 15 luglio 2026 alle 17:30
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Il sistema delle concessioni MotoGP aveva un obiettivo chiaro: ridurre il divario tra le dominanti Ducati e il resto del gruppo. Due anni dopo tutto è cambiato.
Non parliamo certo di crisi, ma Ducati ora scende di un gradino e ridiventa un marchio che può usufruire delle concessioni tecniche. Un cambiamento arrivato dopo il GP di Germania, con Aprilia che invece sale, mentre per Honda è durata poco la promozione arrivata a fine 2025... Vantaggi e svantaggi che comunque hanno un tempo limitato, visto che i nuovi regolamenti tecnici del 2027 azzereranno completamente la situazione.

Aprilia e Ducati sullo stesso piano 

Come riportano i colleghi di Paddock-GP, Ducati non ha più accumulato punti sufficienti per mantenere la categoria A delle concessioni, ma scende in B: potrà usufruire di tre wild card aggiuntive, di più giornate di test, di più pneumatici per lo sviluppo. Aprilia invece sale di un gradino, passando dalla classe C alla B: un cambio che rispecchia quanto abbiamo visto fino a questo momento, ovvero gli importanti progressi compiuti dal marchio veneto, diventato grande protagonista del Mondiale MotoGP. Il campionato 2026 conferma quindi una convergenza di prestazioni tra Ducati e Aprilia, ora "ad armi pari" nella stessa categoria.

KTM e Yamaha stabili, Honda scende

Honda aveva festeggiato proprio a fine 2026 la "promozione" dalla classe D alla C. È durata poco: si torna quindi al massimo livello di agevolazioni per accelerare il processo di ricostruzione. La stessa categoria in cui rimane Yamaha, che continua a fare molta fatica in MotoGP. Per quanto riguarda KTM, diventa ora l'unico marchio ad occupare la categoria C nella scala delle concessioni. Introdotte nel 2024, sono state studiate come metodo per riequilibrare quella che veniva definita la "Coppa Ducati". Il divario tra le case, tra 2-3 almeno, è gradualmente diminuito, mostrando un campionato un po' più equilibrato, almeno fino a questo momento. Vedremo poi cosa succederà nella seconda metà di stagione.

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