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Marc Marquez e il Qatar: "Arriverò il più tardi possibile". In conferenza stampa sceglie il silenzio

MotoGP
MotoGP Malesia: Marc Marquez le mani sul Mondiale
Marc Marquez andrà in Qatar, ma solo all'ultimo minuto. Il pilota Ducati, fresco vincitore del Gran Premio della Malesia, ha annunciato che atterrerà a Lusail giovedì sera, saltando di fatto la conferenza stampa della vigilia e presentandosi direttamente per le prime libere del venerdì.
Una scelta che pesa, perché proprio in Qatar il fuoriclasse di Cervera avrà la prima occasione per chiudere i conti nel Mondiale MotoGP. Dopo il successo di Sepang, Marquez ha spiegato ai microfoni di TNT Sports che non volerà subito in Medio Oriente: prima tornerà a casa in Spagna, poi si sposterà a Lusail il più tardi possibile.

Il silenzio di Marquez in conferenza

Più eloquente ancora è stato quello che non ha detto. Nella conferenza stampa ufficiale del dopo gara, interpellato senza giri di parole sull'opportunità di correre in Qatar, il nove volte campione del mondo ha glissato: «Preferisco non dire nulla». Una frase breve che conferma la linea del silenzio tenuta nelle ultime settimane, mentre nel paddock monta il disagio per la trasferta a Lusail, ventesimo e terzultimo appuntamento della stagione.
Il contesto è quello del conflitto che da fine febbraio coinvolge Stati Uniti e Israele contro l'Iran, una situazione instabile e difficile da prevedere che ha spinto molti piloti a cercare di evitare il viaggio. Il MotoGP Group, però, non intende rinunciare alla gara. Subito dopo la corsa in Malesia la Yamaha ha comunicato che i suoi team e i suoi piloti non andranno in Qatar, e gli organizzatori hanno risposto ventilando possibili sanzioni sportive, come abbiamo raccontato in Yamaha si ribella, non correrà in Qatar: il MotoGP Group minaccia sanzioni.

Alex Marquez fuori, Acosta passa da Bali

Marc non sarà l'unico a non dirigersi subito verso Lusail. Il fratello Alex ha confermato che salterà il GP del Qatar per sottoporsi a un intervento alla spalla. Pedro Acosta, secondo a Sepang, farà invece tappa in Indonesia prima di raggiungere il Qatar: «Vado a Bali, mi rilasso un po' e poi vediamo cosa succede», ha detto il pilota della KTM ufficiale a TNT Sports.
MotoGP Malesia: Marc Marquez

Tardozzi: "Ci sentiamo al sicuro"

Dal box Ducati arriva invece un messaggio di tranquillità. Il team manager Davide Tardozzi, parlando prima che uscisse il comunicato Yamaha, ha assicurato che le garanzie richieste dai piloti sono state ottenute. «Non sono preoccupato. So che gli organizzatori ci hanno detto che lì è tutto sicuro», ha spiegato. «Tutto quello che i piloti hanno chiesto a Dorna e a Liberty è stato fornito da Carlos Ezpeleta, che è andato in Qatar per gestire tutte queste cose, e in questo momento ci sentiamo al sicuro. Quindi andiamo lì perché la comunità del Qatar merita questa gara».
Tardozzi ha precisato di non conoscere i dettagli delle riunioni tra piloti, definite una conversazione privata, e ha ricordato che i piloti sono sotto contratto con le squadre: «Alla fine sappiamo che andare lì è sicuro, quindi lo faremo». Resta da capire con quale clima la MotoGP arriverà a Lusail, dove Marquez potrebbe festeggiare il titolo dopo essere arrivato in circuito il più tardi possibile.
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