La rivoluzione MotoGP è sempre più vicina: a
Jerez case e collaudatori sono in pista con le 850cc per un nuovo test a porte chiuse.
Mentre la MotoGP si prepara per il GP in Indonesia, in Spagna si dà una nuova occhiata al futuro. Nei prossimi due giorni infatti i costruttori della classe regina saranno in azione a Jerez con i rispettivi collaudatori per quello che sarà un test cruciale in ottica 2027, visto che i vari tester saranno in azione di nuovo in sella alle 850cc. Ormai siamo ad ottobre, il futuro è vicinissimo e lo sviluppo continua a ritmo serrato, ma mancherà un nome eccellente...
Il futuro della MotoGP in azione a Jerez
Come riporta il quotidiano
Diario de Jerez, i collaudatori delle case MotoGP saranno presenti sul circuito andaluso domani, mercoledì 7 ottobre, e nella giornata di giovedì 8 ottobre. Vengono indicati Aprilia, con Lorenzo Savadori, poi Ducati, rappresentata da Michele Pirro e Nicolò Bulega, ma anche KTM con Dani Pedrosa e Pol Espargaró, e infine Yamaha con Augusto Fernández e Cal Crutchlow, pronti per un test a porte chiuse sul circuito di Jerez. Non viene citata Honda, c'è un motivo: Takaaki Nakagami s'è infortunato a Motegi, Aleix Espargaro è schierato come sostituto di Joan Mir, quindi l'Ala Dorata è senza collaudatori da mandare all'Angel Nieto.
Il 2027 sarà un'annata rivoluzionaria per la classe regina del Motomondiale dopo 14 anni. Un nuovo cambiamento nella categoria erede della storica 500cc, non il primo: nel periodo 2002-2006 ci sono state le 990cc, dal 2007 la riduzione a 800cc per una questione di sicurezza e contenimento della velocità, poi ecco nel 2012 il nuovo innalzamento fino a 1000cc, e dall'anno prossimo la nuova riduzione a 850cc. Aggiungiamo il cambio gomme, con l'addio a Michelin e l'arrivo di
Pirelli. C'è chi dice che non cambierà nulla a livello di valori in pista e chi dice che invece avremo sempre i soliti nomi in vetta. Voi cosa ne pensate?
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