Honda è migliorata rispetto al 2024? Guardando il primo gran premio MotoGP del 2025 si potrebbe dire di sì, ma ovviamente bisogna attendere per emettere delle sentenze. A Buriram due piloti HRC,
Joan Mir e Johann Zarco, hanno ottenuto l'accesso diretto alla Q2 delle Qualifiche. Nella Sprint, Mir ha conquistato un punto e il francese è arrivato appena alle sue spalle. Nella
gara lunga, il pilota LCR si è classificato settimo, mentre lo spagnolo è caduto e ha sprecato un potenziale da top 10. Luca Marini è arrivato dodicesimo domenica (quindicesimo nella Sprint), mentre il rookie Somkiat Chantra diciottesimo (diciannovesimo sabato).
MotoGP Thailandia, Mir: una caduta evitabile in gara
Mir ha lasciato la Thailandia con qualche rimpianto per l'esito della sua gara, però al tempo stesso non vuole demoralizzarsi e certa di guadare con ottimismo al futuro: "
Ho già vissuto molta frustrazione - riporta
Motosan.es -
e questo non mi abbatte il morale. Nel weekend abbiamo avuto problemi con la temperatura. Sentivo bruciare, mi sono venute due vesciche dietro la coscia perché bruciavo e pensavo più a come evitare di bruciarmi che a guidare. Per un attimo ho perso la concentrazione, ho spinto un po' di più sui freni e ho perso la ruota anteriore. Un peccato, perché non rispecchia il potenziale che avevamo in gara".
Il due volte campione del mondo era contento del passo gara che aveva ed è convinto che sarebbe riuscito a ottenere un buon risultato finale: "Era buono, la posizione naturale era la sesta. Penso che il sesto posto sarebbe stato abbastanza buono, il fatto è che quello che sarebbe potuto essere non conta. Anche l'anno scorso in India avevamo un potenziale simile, ma credo che da quando sono qui alla Honda, questa è stata la gara in cui siamo stati più forti. È confermato che ci sentiamo bene in moto. Ho attaccato, ho sorpassato sul rettilineo e in curva ne ho superati alcuni".
Non è stato in grado di approfittare della discreta competitività della sua Honda RC213V, però il GP a Buriram gli lascia comunque buone sensazioni per il futuro. Sarà molto interessante vedere il potenziale nel prossimo appuntamento in Argentina, dove la MotoGP non corre dal 2023 e dove tutti partiranno quasi da zero.
MotoGP Buriram, Zarco migliore pilota Honda
Zarco ha condotto la sua Honda RC213V a un incoraggiante risultato al Chang International Circuit. La prima parte di gara era stata complicata, poi il due volte campione del mondo Moto2 è salito di livello: "
La gara è andata esattamente come avevo immaginato. Ho avuto parecchia difficoltà nei primi 10 giri. Ero al limite - riporta
Speedweek - e riuscivo a malapena a restare nella top 10. Ma speravo fortemente che sarebbe arrivato il momento in cui la partita sarebbe cambiata a mio favore. A 10 giri dalla fine è arrivato il momento: potevo attaccare di nuovo. Sono riuscito a colmare completamente il divario con Bezzecci: attaccarlo sarebbe stato troppo rischioso e il risultato era comunque molto prezioso".
Johann è arrivato molto vicino all'Aprilia di Marco Bezzecchi, però ha preferito non rischiare di buttare via un piazzamento positivo. Per il futuro sa su cosa è necessario migliorare: "Stiamo andando avanti. Ora dobbiamo concentrare il miglioramento sulla prima grande sezione della gara. Sono molto contento, perché in queste condizioni si può sbagliare tanto, e noi abbiamo fatto le cose giuste".
Il pilota francese ha tanta esperienza e sicuramente può essere di grande aiuto sviluppo della RC213. Il primo GP in Thailandia è stato incoraggiante, vedremo se la progressione HRC andrà avanti nel resto della stagione. Certamente è positivo aver lanciato un primo segnale, dà morale a tutto l'ambiente.