Gunther Steiner, l’uomo che può ridare carisma alla MotoGP

MotoGP
martedì, 09 settembre 2025 alle 19:00
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Mai come oggi la MotoGP ha il bisogno disperato di personaggi, di uomini carismatici, visionari, in grado di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo. La mancanza di un trascinatore di folle di non appassionati come Valentino Rossi si fa sentire. I titoli mondiali di Pecco Bagnaia ed i successi di Marc Marquez non riescono a riempire un vuoto profondo, sempre più profondo. In un momento topico per la MotoGP ecco l'arrivo di Gunther Steiner, molto più di un ex manager di Formula 1 ma una star. In Italia probabilmente non è noto quanto all'estero dove viene quotidianamente fermato per autografi e selfie, anche dalle casalinghe, da chi non segue il motorsport. È seguitissimo in tv, sui social e perfino...in libreria.
Gunther Steiner è stato infatti uno dei personaggi più iconici di Drive to Survive, la serie Netflix dedicata a team, piloti ed al dietro le quinte della Formula 1. La trasmissione è stata trasmessa in oltre 190 nazioni ed in 50 lingue differenti. Inoltre ha pubblicato due bestsellers. Il suo sorriso all'ultimo appuntamento della MotoGP è sembrato veramente un raggio di sole pronto a regalare nuova luce a tutto il paddock.

Gunther Steiner: una carriera costruita passo dopo passo

Nato a Merano nel 1965, Gunther Steiner si è appassionato al motorsport da giovanissimo. Inizialmente si era iscritto alla facoltà d'Ingegneria ma poi aveva mollato tutto per lavorare come meccanico nel Rally Team Europe di Mazda. Dopo esperienze con Prodrive e Subaru nel Mondiale Rally, era diventato direttore tecnico della M-Sport, lavorando al fianco di campioni come Carlos Sainz e Colin McRae. È entrato in Formula 1 con Jaguar Racing dove ha ricoperto ruoli chiave nello sviluppo tecnico, prima di approdare alla Red Bull Racing. Successivamente si è trasferito negli Stati Uniti per guidare un progetto NASCAR, occasione in cui ha incontrato Gene Haas. Da quell’incontro è nata l’idea di portare un team americano in Formula 1 con Steiner nel ruolo di Team Principal.

Da manager a star

Grazie al suo carattere diretto ed al linguaggio colorito ha conquistato il pubblico di Drive to Survive. Difficile raccontare, descrivere, cosa ha rappresentato realmente per la gente, letteralmente impazzita per lui. Ha inoltre pubblicato il suo bestseller Surviving to Drive, libro autobiografico pubblicato a livello internazionale e tradotto in numerose lingue in cui ha raccontato in modo diretto i retroscena della Formula 1. Gunther Steiner non si è fermato e l'anno scorso ha pubblicato un secondo libro ,Unfiltered, anche questo un bestseller disponibile in varie lingue.
Dopo aver lasciato la Haas ad inizio 2024 la sua notorietà internazionale non è calata, anzi, è ulteriormente aumentata dato che si è lanciato in una nuova carriera come inviato e opinionista televisivo in ambito internazionale.
Gunther Steiner è carismatico, vulcanico, genuino, diretto, irriverente...Ha rotto gli schemi della Formula 1 e si è trasformato in un’icona non solo sportiva ma addirittura culturale. Ora ha deciso di entrare in MotoGP come CEO di Tech3 Racing e c'è da scommettere che non sarà solo il dirigente di un team. Nessuno sa, o pochi sanno, cosa si stia celando nella sua mente ma il top manager italiano porterà certamente una ventata d'aria fresca a tutta la MotoGP. Probabilmente ha visto qualcosa che altri non sono riusciti a percepire, un germoglio di rinascita che va semplicemente innaffiato. E Gunther Steiner ha tutti i mezzi per farlo, per riportare la MotoGP sotto i riflettori, per fare in modo che anche la nonnetta di un paesino della Lapponia accenda la tv per seguire le gare di MotoGP.
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