Ultimo week-end insieme ai box per
Valentino Rossi e
Silvano Galbusera. Da martedì nel garage VR46 subentrerà David Munoz, capotecnico dello Sky Racing Team VR46 al fianco dell'uscente Bulega. Sei anni non sempre facili per Silvano e il Dottore, soprattutto gli ultimi, alle prese con una Yamaha M1 in difficoltà con telai, motore e aerodinamica. Ma se fino al 2018 si parlava di una moto non competitiva, l'arrivo di Fabio Quartararo ha sovvertito i giudizi. Un dato è assodato: il nove volte campione consuma le gomme più degli altri piloti Yamaha: "
Non so se dipende dal modo in cui guida", ha detto Galbusera. "
Sta cercando di modificare lo stile, che andava bene con le Bridgestone, per usare al meglio le Michelin senza soffrire questo calo repentino che in certe gare fatica poi a gestire".
Da lunedì il capotecnico dirotterà l'attenzione al test team Yamaha. Una separazione quasi coatta per
Valentino Rossi: "
Penso che voglia provare qualsiasi cosa per trovare motivazioni, fare qualcosa di diverso - ha proseguito Galbusera a 'La Gazzetta dello Sport' -.
Non conosco chi arriverà, non so come lavorerà, non so nulla. Ma è un modo per cambiare qualcosa, oltre alla moto". Un'esperienza di lavoro che l'ex tecnico Aprilia non dimenticherà per il resto dei suoi giorni: "
Ho imparato un sacco di cose, soprattutto ho visto da vicino cosa vuole dire essere un atleta del livello di Valentino. È un’esperienza che tutti vorrebbero fare in carriera, ma che è privilegio di pochi. Sono contento, non potevo davvero chiedere di più".
A
Silvano Galbusera non resta che accettare la decisione con una nota di dispiacere. Ma
Valentino Rossi sta provando a giocarsi ogni carta pur di proseguire l'avventura in MotoGP anche oltre il 2020. "
Penso che Valentino aspetterà la moto nuova prima di decidere. Se sarà un passo avanti e diventerà competitiva, credo che farà il 2020 e 2021, poi non so. Fisicamente non vedo problemi in lui, controindicazioni a battagliare per il podio o una vittoria. Non gli manca niente. Anche nelle gare toste non l’ho mai visto affaticato più di tanto".