Nel prossimo week end la MotoGP darà spettacolo fra le montagne di Zeltweg su uno dei tracciati più veloci dell'intero calendario. Da quando si gareggia sul rinnovato Red Bull Ring, cioè dal 2016, si sono disputate otto edizioni, e la Ducati ne ha portate a casa sette: le ultime due (2022-23) con Pecco Bagnaia, in precedenza una a testa Andrea Iannone (2016) e Jorge Lorenzo (2018). Ma il Re d'Austria è
Andrea Dovizioso, che con la Desmosedici qui ha trionfato tre volte: 2017-2019-2020. In due occasioni battendo all'ultima curva Marc Marquez, allora in Honda, in coda confronti a diretti memorabili. Il pilota forlivese, ritiratosi a fine '22 dopo due stagioni in Yamaha, è il più indicato per un pronostico in vista di un GP che potrebbe avere un peso specifico notevole nell'economia di un mondiale ancora tutto da dipanare.
Livello odierno difficile da valutare
E' opinione comunque che l'attuale MotoGP sia di altissimo livello,
Andrea Dovizioso osserva
"che per me è quasi impossibile da valutare, perchè le moto di oggi fanno andare forte tutti." Un'opinione destinata a far discutere.
"In passato erano più complicate, bisognava saper fare certe cose e si creavano gap imporanti" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport in edicola giovedi 15 febbraio.
"Poi fra essere veloci e fare la differenza...c'è differenza. Con una moto competitiva non devi sprecare energie nello sviluppo e puoi concentrarti sulla prestazione. un vantaggio enorme"Marc Marquez, la gente sottovaluta il cambiamento
Il Dovi ha parlato a lungo del vecchio rivale, che con la Ducati GP23 del team Gresini ancora non ha vinto. "La gente sottovaluta il cambiamento. Quando hai guidato una certa moto per tutta la carriera, modificare lo stile è quasi impossibile. Lui si è adattato, anche se non al 100%, e ha fatto prestazioni importanti. Inoltre nessuno saquantificare la differenza fra GP23 e GP24. Detto questo: la gestione del week end di Pecco Bagnaia e Jorge Martin è migliore. A loro viene facile lavorare in modo giusto in poco tempo: conoscono la moto, i dettagli e i dati".
Un mondiale per tre
Pecco Bagnaia domenica potrebbe pareggiare il palmares di
Andrea Dovizioso con tre vittorie nel GP d'Austria. Il piemontese da due anni è padrone della MotoGP, è ancora lui il favorito?
"Finora è quello che si è gestito meglio ma se la gioca con due veloci e di talento (Jorge Martin ed Enea Bastianini, ndr)
che hanno la stessa moto, quindi identiche possibilità. Questo lascia tutto aperto."