Nicole van Aswegen, 38 anni, è stata operata al femore destro fratturato domenica scorsa nella seconda gara del terzo round del
WorldWCR (Mondiale femminile velocità) a Portimao. L'intervento, perfettamente riuscito, è stato effettuato presso l'ospedale di Faro (Portogallo) nel quale la sfortunata motociclista sudafricana è stata ricoverata dopo l'incidente. Se tutto procederà come previsto, già la prossima settimana Nicole potrà volare a Johannesburg, in Sud Africa, dove risiede. Nell'impatto con l'australiana Tayla Relph nel corso del primo giro, la van Aswegen ha subito anche la lussazione della spalla sinistra.
Una lunga convalescenza
La dinamica dell'incidente, non documentato dalla TV, è stata molto seria, tanto che la Race Direction ha immediatamente fermato la corsa, ripresa più tardi su distanza ridotta.
"Ho sentito una moto venirmi addosso" ha dichiarato la Relph, rialzatasi praticamente illesa. Le conseguenze dell'incidente terranno la van Aswegen fuori dalle competizioni per un lungo periodo, almeno due-tre mesi. Dunque Nicole probabilmente dovrà rinunciare sia alle prossime tappe del
WorldWCR che alla convocazione nella rappresentativa africana agli Intercontinental Games FIM che si terranno il 30 novembre e il 1 dicembre a Jerez (Spagna).
Il secondo incidente grave
Questa prima edizione del
WorldWCR è stata segnata da due gravi incidenti. Prima di Nicole van Aswegn infatti si era ferita in modo serio la norvegese Mia Rushten, nella gara d'esordio a Misano. Nel duro impatto con le barriere aveva subito un grave trauma cranico. Mia è tuttora degente in un centro specializzato della sua nazione, dov'è impegnata in un difficile recupero.
Qui le ultime informazioni diffuse dalla famiglia. La serie femminile finora ha disputato tre round (Misano, Donington e Portimao) offrendo al pubblico duelli di vertice spettacolari e di alto profilo tecnico. Ma le differenze di livello fra le 24 partecipanti sono abissali, con le ragazze della seconda metà dello schieramento che non sembrano preparate per un impegno di questa levatura. I due incidenti più seri però hanno coinvolto ragazze che avevano all'attivo già nutrite esperienze in campionati misti di un certo livello.