Oss MXGP 2021

MXGP a Oss, sfida a casa di Herlings: presentazione e orari TV

Mondiale Motocross ad Oss, Cairoli e Gajser all'attacco a casa di Herlings. In MX2 primo round di Guadagnini con la tabella rossa. Presentazione e orari.

13 luglio 2021 - 16:59

Mondiale Motocross di nuovo in azione questo fine settimana. Stavolta si va al Witte Ruysheuvel di Oss, nei Paesi Bassi, un evento confermato dopo i dubbi sorti in quest’ultimo periodo a causa chiaramente della pandemia. Ma si va avanti, anche se ci saranno regole ferree da rispettare per il pubblico che avrà la possibilità di assistere alla tappa MXGP. Oltre che per tifare per i propri beniamini, in primis Jeffrey Herlings e Glenn Coldenhoff in classe regina, più Roan van de Moosdijk in MX2 (attualmente 5° in classifica generale). Ma Antonio Cairoli ed il neo leader della categoria minore Mattia Guadagnini sono pronti a dire la loro, e certo non solo loro. Un’occhiata alla pista ed alle situazioni iridate finora.

Il circuito 

Creare un pezzo di storia del Motocross da una discarica. È esattamente quello che è successo negli anni ’80 in questa cittadina dei Paesi Bassi, scelta per realizzarci un nuovo circuito dopo l’abbandono forzato del precedente. Un tracciato vicino al porto sul quale è stata esercitata un’opzione d’acquisto nel 1978. Due anni dopo il Motoclub Oss, nato nel 1971 e che si occupa di questi eventi, riceve l’autorizzazione per creare una pista appunto da una vecchia discarica. Sottolineiamo un omaggio a chi lì ci lavorava: la fusione dei nomi dei tre netturbini Gerard Wittenberg, Piet Ruijs e Tonnie van den Heuvel infatti ha portato a “Witte Ruijsheuvel”, il nome attuale. Le corse cominciano subito su una pista molto apprezzata per i suoi dislivelli e per l’alternanza di superfici più dolci e più impegnative.

Col passare degli anni aumentano le competizioni organizzate ad Oss, sia per quanto riguarda il motocross che per i sidecar. Fino alla prima scommessa mondiale nel 1985 con l’allora categoria 125cc, che vede il trionfo del pilota di casa Dave Strijbos. Una sfida vinta e ripetuta nel 1989, vittoria quella volta dello statunitense Mike Healey, per concludere con l’ultimo evento nel 1998. Netto dominio stavolta del nostro Alessio Chiodi in quello che sarà l’anno del suo primo iride 125cc. Negli anni non sono certo mancati vari eventi importanti, come il Dutch Masters of Motocross e il World Sidecar Cross Championship. Qui in basso un’occhiata con il pilota di casa Coldenhoff.

MXGP

Ci siamo appena lasciati alle spalle il primo trionfo stagionale di Jeffrey Herlings, che si è imposto nella tappa a Maggiora ed è a -6 dal leader Gajser. Reduce dall’ennesimo infortunio, l’alfiere KTM si presenta con il miglior biglietto da visita possibile davanti al pubblico di casa, più che pronto a spingere il suo beniamino. Ma non solo lui: citiamo Glenn Coldenhoff, anche lui pesantemente infortunato nel 2020 ed appena tornato sul podio mondiale. Una menzione anche per Brian Bogers e Calvin Vlaanderen, certo determinati a ben figurare davanti al proprio pubblico. In ottica iridata, il campione in carica Tim Gajser vuole certo voltare pagina dopo un evento italiano più complesso del previsto, mentre Tony Cairoli punta a confermare l’ottimo inizio di stagione finora realizzato (tolto lo zero in Gara 2 in Russia). Ma non dimentichiamo anche Romain Febvre, Jorge Prado, Jeremy Seewer, Pauls Jonass… Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un altro evento da non perdere.

MX2 

Se poi guardiamo la classifica di questa categoria, sorridono i colori italiani. Mattia Guadagnini, lo ricordiamo all’esordio, ha ottenuto a Maggiora il suo primo trionfo ed arriva ad Oss da leader iridato. Un bel peso sulle spalle, ma certo anche una carica in più per far vedere di che pasta è fatto pure nei Paesi Bassi. Ma è una classifica iridata molto corta: a due punti c’è Maxime Renaux, a -5 troviamo l’ex leader Ruben Fernandez, Mathys Boisrame 4° dista appena 8 lunghezze. Fino ad arrivare al 5° posto occupato da Roan Van De Moosdijk, a 14 punti di ritardo e certo determinato a ben figurare, spinto dal suo pubblico. Stesso discorso per l’altro pilota di casa, Kay de Wolf, attualmente 12° in classifica iridata. Citiamo anche Thibault Benistant, il rookie vincente in Gara 1 a Maggiora, o Jago Geerts con un ginocchio ancora in recupero, od anche Rene Hofer, giusto per dire qualche nome. Assente purtroppo il campione in carica Tom Vialle a causa del precedente infortunio ad un polso che ha portato anche al prematuro ritiro a Maggiora.

Orari TV 

La diretta dell’evento di domenica 18 luglio sarà garantita solamente dal sito mxgp-tv.com (in abbonamento). Discorso valido anche per Eurosport Player, mentre Eurosport 2 trasmetterà solamente in differita le quattro gare in programma per le due categorie. Per quanto riguarda Raisport, prevista la diretta di Gara 1, mentre la seconda corsa sarà in differita qualche ora dopo. Ecco gli orari di riferimento per seguire la tappa mondiale ad Oss.

12.15 MX2 Gara 1 (diretta su mxgp-tv.com ed Eurosport Player, differita alle 18.30 su Eurosport 2)
13.15 MXGP Gara 1 (diretta su mxgp-tv.com, Eurosport Player e Rai Sport + HD, differita alle 19.00 su Eurosport 2)
15.10 MX2 Gara 2 (diretta su mxgp-tv.com ed Eurosport Player, differita alle 19.30 su Eurosport 2)
16.10 MXGP Gara 2 (diretta su mxgp-tv.com ed Eurosport Player, differita alle 18.00 su Raisport ed alle 20.00 su Eurosport 2).

Foto: mxgp.com

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