FIM EWC

Una 12h Estoril del FIM EWC 2021 che parla italiano

Sabato la maratona Endurance dell'estate 2021: alla 12 ore di Estoril nel FIM EWC si parla sempre più italiano, ecco perché.

13 luglio 2021 - 10:48

Nello scacchiere del Mondiale Endurance FIM EWC, l’Italia è da podio. Apparentemente irraggiungibili Francia e Giappone, il nostro Bel Paese è nella top-3 delle corse motociclistiche di durata per seguito, interesse e, soprattutto, partecipazione di squadre e piloti. Alla 12 ore di Estoril, secondo round della stagione 2021 in programma questo sabato, si registra l’adesione di 2 team e 12 nostri piloti ai nastri di partenza. Ma la partecipazione tricolore non si ferma qui…

APPUNTAMENTO AD ESTORIL

Archiviata la 24 ore di Le Mans, per il secondo anno consecutivo il FIM EWC fa tappa ad Estoril. Se nel settembre 2020 in qualità di “Gran Finale“, in questa circostanza come secondo round, rappresentando la maratona Endurance dell’estate 2021. Con la 8 ore di Suzuka (incrociamo le dita…) posticipata al 7 novembre prossimo, la tappa portoghese ha, di fatto, preso la sua collocazione nel calendario. Si prospetta una 12 ore infuocata, vuoi per le temperature lusitane, vuoi per la lotta senza esclusione di colpi in pista.

ENDURANCE SPRINT

Tra la top class EWC e (soprattutto) Superstock, la 24 ore di Le Mans ha riaffermato una tesi d’attualità nell’ultimo lustro. Oggi l’Endurance non è più soltanto una specialità volta alla resistenza, all’affidabilità del mezzo meccanico, banalmente “di durata”. L’evoluzione di questa disciplina ha portato ad un confronto in gara colpo-su-colpo: non ci si risparmia mai, si calcola il decimo di secondo in ogni stint o sosta ai box. Di fatto oggi il FIM EWC prevede “gare sprint articolate sulla distanza di 8, 12 o 24 ore”. Estoril, sulla carta, non sarà da meno.

GRAND’ITALIA

Presenza italiana, dicevamo. Beh, ad Estoril punta al massimo risultato Niccolò Canepa, con YART Yamaha vincitore lo scorso anno e scottato dalla delusione vissuta a Le Mans, con il motore della R1 #7 KO lasciando campo aperto alla Yoshimura SERT. Primo ed unico italiano a laurearsi Campione del Mondo Endurance, Canepa punterà al bis su un tracciato che evoca ottimi ricordi anche a Roberto Rolfo, proprio in Portogallo vincitore lo scorso anno per la seconda stagione consecutiva della Coppa del Mondo Stock con Moto Ain Yamaha. Il passaggio alla EWC ha riservato alla squadra un prematuro ritiro in quel della Sarthe, ma il potenziale non manca certamente per ambire quantomeno alla top-5 assoluta.

2 TEAM E 12 PILOTI

Il nostro Bel Paese è grande protagonista della classe Superstock grazie alla “Nazionale Italiana” della specialità, il No Limits Motor Team che si presenterà ad Estoril reduce dal 3° posto di Le Mans. Sulla Suzuki GSX-R 1000 #44 si alterneranno nuovamente Luca Scassa, Kevin Calia ed Alexis Masbou, a caccia di un risultato importante in ottica-campionato. Equipaggio rinnovato invece per il Team AvioBike, 2° alla 12h Estoril 2020 di classe Stock, con il ritorno in sella di Giovanni Baggi accanto ad Andrea Boscoscuro ed all’esordiente Francesco Cocco. Ambizioso il team Kawasaki Louit Moto #33 con Christian Gamarino ed il rientrante Luca Vitali, così come tornerà nell’Endurance Kevin Manfredi con la Yamaha #777 Superstock del Wojcik Racing Team. Presenza fissa i fratelli Napoli, questa volta schierati in due team differenti: Christian con Energie Endurance #91 Kawasaki, Federico con la Suzuki TRT27.

OCCHIO ALLA DUCATI

A proposito di tricolore, ci sarà un elemento d’interesse in più nella lunga settimana della 12 ore di Estoril, già a partire dall’odierna giornata di Test pre-evento. Come anticipato nei giorni scorsi, Lorenzo Zanetti per conto di Ducati sarà presente per sviluppare la Panigale V4 R in configurazione EWC, con uno staff tecnico Ducati Corse al seguito. Un ulteriore passo avanti per una partecipazione più diretta della casa di Borgo Panigale nella specialità…

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