MXGP, Tony Cairoli

MXGP, Tony Cairoli ripartenza lenta “Pensare che speravo di vincere” (VIDEO)

Tony Cairoli finisce soltanto 13° il GP Lettonia sulla sabbia di Kegums. "Partenze troppo complicate, così è difficile." Mercoledi si torna in pista, sullo stesso tracciato

10 agosto 2020 - 8:30

La MXGP è ripartita dopo cinque mesi ma per Tony Cairoli GP di Lettonia non è andato come si sperava. La sabbia di Kegums anche stavolta è stata un letto di spine: qui, un anno fa, il nove volte iridato si era infortunato alla spalla dovendo rinunciare al resto della stagione. Stavolta ha avuto partenze difficili e si è ritrovato a navigare nelle retrovie.  Il bilancio di giornata parla di un 13° posto che costa anche una posizione nel Mondiale: adesso Tony è quarto. Anche per Jeffrey Herlings, ancora leader del Mondiale ma per soli quattro punti su Tim Gajser, non è stata una giornata ideale. Mercoledi 12 agosto si torna in pista, sempre a Kegums, dove la MotoGP sarà di scena anche domenica prossima. Sempre con il nuovo format che prevede la disputa di prove libere, qualifica e le due manche nella stessa giornata.

“La ripartenza è stata dura” 

La ripresa dopo cinque mesi ha reso tutto complicato perché anche se sapevo di essermi allenato bene e di poter fare bene, non conoscevamo il ritmo gara” spiega Tony Cairoli.  “L’unico problema sono state le mie partenze e l’abbiamo visto su questa pista dove è difficile superare. Nella prima manche ho toccato Arnaud Tonus e siamo finiti entrambi fuori dai primi venti. Mi sentivo davvero bene ed ho rimontato fino al settimo posto ed ero felice e determinato a fare meglio nella seconda manche e, ad essere onesto, speravo anche di vincere.”

Seconda gara, un calvario

“Ho fatto una partenza migliore ma ero di nuovo vicino a Tonus quando è caduto. Non sapevo dove andare e ho provato a curvare un po’ più stretto, ma un altro pilota mi ha colpito dall’interno e mi si è girato di nuovo il ginocchio. All’inizio della gara non mi sentivo al 100% e andavo piano, ma ho commesso un altro errore e sono uscito dai primi trenta, dopo di che ho provato a rimontare per portarla a casa. Questo non è il risultato che volevamo, ma ho visto che molti hanno avuto problemi in questa prima gara. Comunque non andremo troppo nel panico ma vogliamo stare più avanti di così. Voglio tornare di nuovo dietro il cancello e dimostrare che posso farcela; ultimamente è molto importante essere in testa in partenza e noi dobbiamo lavorare un po’ di più in questa direzione.” 

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