Annunciato
il suo trasferimento negli States con un contratto pluriennale con Kawasaki, in una serie di interviste
Jorge Prado ha motivato le ragioni che lo hanno portato a lasciare il Mondiale Motocross per approdare nel circus AMA. Nel dettaglio il galiziano ha spiegato cosa lo ha spinto ad intraprendere questo percorso professionale, in primis la scelta di correre con la "verdona" in luogo di una moto del gruppo Pierer Mobility SA.
LA SCELTA KAWASAKI
"
Dopo Anaheim 1 (il suo esordio nell'AMA Supercross, ndr) praticamente tutte le case mi hanno cercato", ha ammesso
Jorge Prado. "
Con il mio manager abbiamo ritenuto che l'offerta Kawasaki era quella più congeniale per me. Mi hanno fortemente voluto ed era il programma più interessante. Così praticamente dopo Anaheim 2 abbiamo trovato l'accordo e ho firmato in occasione del primo round del Mondiale 2024 in Argentina".
CON KAWASAKI PER CULLARE IL SOGNO AMERICANO
Il Campione del Mondo MXGP 2023 e 2024 ha logicamente anche spiegato perché ha deciso, prossimo a compiere 24 anni, di cambiar tutto e cullare il sogno americano. "Non l'ho fatto per soldi, anche se molti la pensano diversamente", ha spiegato il quattro volte iridato. "Nel Mondiale Motocross ho vinto tutto quello che c'era da vincere, pertanto era il momento giusto per me di fare una nuova esperienza. Inoltre correre in America, nel Supercross e nel National, ha rappresentato sempre il mio sogno e non l'ho mai nascosto".
IN AMERICA DA CAMPIONE DEL MONDO
Come ammesso a più riprese,
Jorge Prado voleva lasciare da Campione del Mondo. "
Non volevo presentarmi in America da secondo classificato. Ho dato il massimo per tutta la stagione, con Tim (Gajser) è stata una lotta intensa, ma volevo a tutti i costi presentarmi da Campione del Mondo. Corro sempre per vincere e, anche in America, il mio obiettivo per il futuro sarà questo", ha concluso il nuovo portacolori Monster Energy Kawasaki.