Stefano Bonetti eroe al TT "Nella vita quotidiana lavoro in officina"

Storie di Moto
lunedì, 25 novembre 2024 alle 19:00
bonetti
Stefano Bonetti, il mitico Bonny, è una leggenda nelle corse su strada ma nella vita quotidiana lavora. Non in un ufficio ma nella sua officina e talvolta è chiamato a fare interventi pure all'aperto perfino con la neve. Ha 47 anni e vive a Costa Volpino, in Val Camonica, nello stesso paese di Giacomo Agostini. Lì l'inverno è piuttosto rigido ma per Bonetti il lavoro è la normalità. I piloti impegnati nelle corse su strada difficilmente riescono a vivere di motociclismo nonostante i successi. Francesco Curinga, Andrea Majola e lo stesso Stefano Bonetti sono sì dei campioni ma soprattutto dei super appassionati disposti a fare qualunque sacrificio pur di poter gareggiare.
"Nella vita quotidiana lavoro nella mia officina - racconta Stefano Bonetti a Corsedimoto - sistemo moto, scooter, auto, Ape...mi mancano solo i trattori ma per il resto faccio di tutto. Qua in Val Camonica non ci sono tante moto da corsa quindi ci si arrangia e si lavora su ciò che c'è bisogno. In più sono istruttore alla Riding School di Pedersoli da sempre, fin da quando è stata aperta. Tanti sono convinti che io faccia il pilota a tempo pieno. Molti mi dicono: "Chissà quanto guadagni al TT" e mi viene quasi da ridere. A parte qualche raro caso, chi fa le corse strada deve lavorare durante l'anno. Tra i piloti che corrono sull' Isola di Man giusto alcuni inglesi riescono a vivere di quello. Trovare sponsor che consentano di mantenersi è impossibile, anzi, dobbiamo fare sempre i conti con il budget. Io poi riesco a limitare le spese perché a livello tecnico molte cose le faccio da solo".

Quali sono i tuoi programmi per l'anno prossimo?

"Devo ancora definirli nei dettagli, dipende dal mio lavoro e dal budget ma la priorità assoluta l'ha il TT e se riesco sempre nelle tre classi: 600, Twin e 1000. La North West ed il Manx non penso di farle. Non è che non mi piacerebbe, tutt'altro però per la 600 ho un solo motore, un Supersport che fa fortissimo ma è uno solo. I piloti più forti, quelli ufficiali, sono tutti al TT: è quella la gara di riferimento quindi mi pare giusto focalizzarmi sull'appuntamento più importante. Farò poi alcune gare su pista che devo ancora definire".

Come valuti il tuo 2024?

"Direi che è andato bene ma non benissimo. Al TT nella 600 non sono mai stato così veloce, ho abbassato il mio record di 20 secondi. Ringrazio tanto Corradi che anche mi ha messo a disposizione una moto eccezionale. Con la Paton ho avuto diverse rotture e non è andata come speravo mentre nella 1000 le cose sono andate piuttosto male. Poi ho fatto secondo di categoria al Manx con la Kawasaki, 14esimo con la Bimota, ho conquistato una vittoria ed un terzo posto su pista... Nel complesso la stagione è stata abbastanza positiva".

Stefano Bonetti, come trascorrerai l'inverno?

"Oltre al lavoro, farò qualche gara di sci e poi farò un po' di enduro. Lo so che lì gli avversari mi massacrano però mi alleno e mi diverto".
Foto social

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