Un esordio 2026 segnato dal maltempo, ma il campione
Romain Febvre si fa ben notare in casa. Ecco com'è andata.
Primo podio del 2026 col numero 1.
Romain Febvre, campione MXGP in carica, ha infatti scaldato i motori con la sua Kawasaki KX450-SR nel fine settimana appena concluso a Pernes-les-Fontaines, nel sud della Francia. Tre gare con piloti MX1 e MX2 insieme, ha avuto un'importante voce in capitolo la forte pioggia caduta domenica, ma il pubblico di casa ha avuto soddisfazioni con i suoi beniamini protagonisti. Febvre ha chiuso 2°, davanti a tutti ecco un altro eroe francese del motocross, Maxime Renaux (
Yamaha). Pre-stagione niente male per la casa di Iwata, che nello stesso weekend ha festeggiato con il neo arrivato Tim Gajser agli
Internazionali d'Italia.
Medaglia d'argento
Mattinata asciutta, poi ecco il cambio radicale a livello di meteo. Febvre ha detto la sua, brillando nella prima uscita da campione in carica e con in bella evidenza la tabella col numero 1. Combattuto trionfo nella prima manche, cala il bis anche nella seconda, stavolta con ampio margine... Ma le condizioni della pista stanno peggiorando (solo 12 piloti al via) e cambia tutto in gara 3: l'iridato MXGP era in vantaggio, ma ecco un paio di errori che hanno segnato la sua corsa. È poi riuscito a risalire, ma non è bastato per il successo finale, andato appunto a Maxime Renaux. Ottima partenza di 2026 anche per Paulss Jonas (Kawasaki) che completa il podio assoluto, da tenere d'occhio anche Thibault Benistant, che all'esordio su una 450 ha chiuso in quarta posizione, non hanno fortuna invece i fratelli Lucas e Sacha Coenen: nonostante la pole position del primo, è stato un weekend segnato da cadute e problemi tecnici, con infine il prematuro ritiro nell'ultima gara.
"Siamo sulla buona strada"
Secondo posto overall quindi per
Romain Febvre, uomo da battere in questo Mondiale MXGP 2026.
"Le prime due gare sono state buone" ha raccontato il campione francese.
"Ma nella terza manche la pista era davvero rovinata ed era facile commettere errori". Riguardo la sua condizione attuale,
"So che la mia preparazione non è ancora a buon punto, dato che l'obiettivo è essere pronti per il GP di apertura il mese prossimo, ma oggi ho visto che la velocità c'è, le partenze sono buone e abbiamo lavorato duramente quest'inverno. Posso dire che siamo già sulla buona strada.""Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni Di Pillo disponibile in libreria e su
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