Al primo anno del progetto, con una moto ancora in fase embrionale sviluppata in corso d'opera, la Ducati Desmo450 MX si è assicurata il
titolo Italiano Motocross Pro Prestige MX1 con
Alessandro Lupino. Un successo storico per la casa di Borgo Panigale, a tutti gli effetti senza precedenti. Vero: la divisione Ducati Corse Off Road ha visto la luce soltanto sul finire del 2023, ma già in passato la rossa si era avventurata nel Motocross. Con un progetto ai più già dimenticato, ma all'epoca già altrettanto ambizioso.
IL PRECEDENTE DUCATI NEL MOTOCROSS
Di fatto Ducati è tornata a competere nelle ruote tassellate trascorso mezzo secolo dalla pregressa avventura verso metà anni '70. Più nello specifico, nel 1974 debuttò nella produzione di serie la 125 Regolarità, una 125cc 2 tempi da cross sviluppata in proprio.
LA DUCATI 125 SIX DAYS
Nel 1977 fu evoluta in 125 Six Days, con le seguenti caratteristiche riportate nella pubblicità dell'epoca. "Telaio a doppia culla in acciaio al cromo molibdeno. Ammortizzatori a gas a lunga escursione montabili con assetti variabili. Forcella anteriore al magnesio. Manubrio super-leggero tipo "corsa". Ruote Akront". Tutto questo per una potenza massima di 25 cavalli a 10.800 giri/min.
SPORADICA AVVENTURA NELL'ITALIANO MOTOCROSS
La 125 Six Days corse per un biennio (1977-1978) nel Campionato Italiano Motocross 125cc, affidata allo specialista già campione nazionale 500cc Italo Forni. Libero da impegni contrattuali per la ottavo di litro, firmò con Ducati, senza tuttavia ottenere risultati passati alla storia. A fine 1978 il progetto chiuse i battenti, con il ritorno dell'azienda nel mondo del Motocross registratosi soltanto in questo 2024.
ADESSO IL MONDIALE
La Desmo450 MX ha già conquistato al primo colpo il titolo italiano con
Alessandro Lupino, ben figurando in termini di performance nelle comparsate da wild card nel Mondiale MXGP tra Arnhem (con Tony Cairoli 7° nella Qualifying Race) e Cozar. Nel 2025 il Ducati Factory MX Team gestito dal Maddii Racing affronterà la prima stagione completa nella serie iridata con Jeremy Seewer e, prossimo all'ufficialità, Mattia Guadagnini. Un'altra struttura si occuperà invece di sviluppare in gara la Desmo250 MX nell'Italiano Motocross MX2, sempre con Lupino pilota e Cairoli collaudatore-ambasciatore del progetto.