In questi giorni a Torino sono in corso di svolgimento le ATP Finals. Da numero 30 del mondo, Tallon Griekspoor chiaramente non fa parte nel novero degli eletti per le Finals insieme a Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e compagnia. La storia del tennista olandese tuttavia è di quelle da raccontare. Prima di lasciare il segno con la racchetta in mano, ci ha saputo fare da giovanissimo con una moto da cross.
DAL MOTOCROSS AL TENNIS
Tallon fa parte di una famiglia devota al tennis. Sua madre è un'istruttrice di lungo corso, mentre i suoi fratelli (gemelli) più grandi, Scott e Kevin, sono stati entrambi tennisti professionisti: il primo è stato numero 205 al mondo, mentre il secondo nel 2017 raggiunse il #655 del circus ATP. L'anomalia familiare è così rappresentata da suo padre, il quale è stato pilota di Motocross, trasmettendo questa sua passione proprio a Tallon.
DA GIOVANISSIMO IMPEGNATO NEL MOTOCROSS
Così Griekspoor da bambino corse a livello juniores nel Motocross nazionale, giocoforza uno degli sport più popolari d'Olanda. Con l'avanzare degli anni decise di provarci con la racchetta in mano, diventando professionista nel 2015 a 19 anni. Tre anni or sono ha raggiunto la 21esima posizione del ranking ATP, mentre in questo 2025 si è fatto notare per aver raggiunto il quarto turno del Roland Garros.
IL MOTORSPORT RESTA IL PRIMO AMORE
Con una medaglia d'argento alla Coppa Davis in rappresentanza dell'Olanda conquistata lo scorso anno, Tallon Griekspoor resta in ogni caso amante del Motocross. I suoi idoli? Chiaramente i connazionali Max Verstappen e, per le sue origini crossistiche,
Jeffrey Herlings. "
Non posso dire che il motorsport mi piaccia più del tennis", ha ammesso l'olandese. "
Di certo mi piace tanto quanto il tennis. I piloti lavorano duramente, si preparano minuziosamente anche da un punto di vista fisico e atletico. La sensazione che ti dà correre così veloce è impagabile", ha riaffermato Griekspoor.
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