Webb piega Roczen e conquista Detroit dell'AMA Supercross 2025

Motocross
domenica, 16 febbraio 2025 alle 00:50
cooper webb ama supercross 2025 detroit
Intensa nevicata in quel di Detroit, ma all'intero del Ford Field, fortunatamente per i protagonisti dell'AMA Supercross completamente al coperto, si è respirata un'atmosfera bollente. A conquistare la vittoria in un pirotecnico sesto round è stato Cooper Webb (Monster Energy Yamaha Star Racing), a suo solito mastino, combattivo, mai domo e, verrebbe da dire, mai sconfitto in un confronto diretto con Ken Roczen (Progressive Insurance ECSTAR Suzuki). Ripristinando di fatto la celebre "Zona Webb", il Campione 2019 e 2021 della serie ha sfilato il tedesco a 1 minuto e 9 secondi più un giro dal termine, conquistando il primo hurrà stagionale e la tabella rossa da capo-classifica condivisa con Chase Sexton (Red Bull KTM Factory Racing), decisamente pasticcione in quel della Motor City.

REGALO DI CHASE SEXTON

Vedendolo sul terzo gradino del podio, si direbbe che il Campione 2023 e del National 2024 abbia limitato i danni. In realtà l'originario dell'Illinois ha gettato alle ortiche una ghiotta opportunità di allungare in classifica, almeno alla luce di quanto emerso antecedente il main event. Al miglior crono nelle qualifiche, Sexton ha poi fatto seguire una dominante affermazione nella propria heat davanti al vincitore di Tampa Malcolm Stewart (poi quarto nella finalissima) ed allo stesso Webb. Tuttavia, proprio sul più bello, la punta di diamante Red Bull KTM ne ha combinata una più di Bertoldo: allo start è rimasto piantato al cancelletto di partenza per poi, da lì ad un battito di ciglia, cadere nel tratto delle whoops.

DOPPIA TABELLA ROSSA NELLA SUPERCROSS 450CC

Con un ritmo forsennato, Sexton ha dato vita ad una furiosa rimonta dalla ventiduesima nonché ultima posizione fino al più basso gradino del podio. Piazzamento che gli ha permesso di concluder terzo e, seppur in coabitazione, condividere la tabella rossa con il vincitore della serata Cooper Webb. Quest'ultimo, indovinando una buona partenza, ha rappresentato un'ombra di Roczen per tutto l'arco della contesa, almeno fino alle battute finali dove risulta sempre ingiocabile. Attendendo il momento più opportuno, il portacolori Yamaha Star Racing ha bruciato il tedesco-americano, centrando la personale 26^ vittoria in carriera nella top class dell'AMA Supercross.

ROCZEN BATTUTO CON ONORE

Di fatto quando Webb e Roczen si incrociano a vincere sempre è il primo, per quanto ancora una volta Kenny si è reso autore di una serata prodigiosa. Con una Suzuki RM-Z 450 da museo (unico effettivo aggiornamento dalla casa madre una trasmissione ultimo grido) adesso insegue a 16 lunghezze dalla coppia Sexton-Webb in campionato, davanti ad un Jason Anderson (Monster Energy Kawasaki) sesto con caduta nel main event dopo aver conquistato la propria heat. Detto di Malcolm Stewart (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing) quarto, nella Top-5 c'è spazio anche per Justin Cooper con l'altra Yamaha Star Racing. La terza, affidata ad Eli Tomac, chiaramente per l'infortunio del Campionissimo del Colorado è rimasta inutilizzata, così come le due CRF450RW dei fratelli Jett e Hunter Lawrence, almeno fino a quando in casa Honda HRC Progressive non verrà ingaggiato quantomeno un pilota sostitutivo.

IN 250CC BEFFA PER ANSTIE, VINCE KITCHEN

Nel segno di main event interrotti con bandiera rossa e conseguente ripartenza in fila indiana questo primo, brevissimo scorcio di stagione della 250cc East Coast. Come a Tampa, anche a Detroit la quarto di litro ha vissuto una finalissima dai valori in campo rivoluzionati a seguito un'interruzione registratasi proprio allo scadere, addirittura a 7 secondi dal termine (!), dovuta alla rovinosa caduta di Cameron McAdoo. Fino a quel momento Max Anstie (Monster Energy Yamaha Star Racing) aveva preso il largo annoverando 6"5 di margine su Levi Kitchen (Monster Energy Pro Circuit Kawasaki), con la bandiera rossa che ha rimesso tutto in discussione alla ripartenza con soli 3 giri da effettuare. Rispettando l'originale "staggered restart", l'intero plotone ha ripreso il via a cominciare da un Kitchen in grado di sfruttare l'occasione con aggressività, portandosi dopo un primo vano tentativo al comando a scapito del trentunenne crossista britannico.

KITCHEN SE NE APPROFITTA

Per il portacolori Pro Circuit Kawasaki, costretto a migrare dalla West alla East Coast per la polmonite accusata il giorno stesso della gara di Anaheim-1, si tratta della quinta affermazione in carriera, mentre Anstie si può consolare con la tabella rossa conservata con 9 punti di vantaggio sul rivale. Consapevole che "La bandiera rossa dà e la bandiera rossa toglie" ripensando a quanto accaduto a Tampa, il Campione del Mondo Supercross SX2 2023 ha preceduto sul traguardo RJ Hampshire (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing). Giù dal podio il Campione in carica Tom Vialle (Red Bull KTM Factory Racing) seguito da Nate Thrasher (Monster Energy Yamaha Star Racing) e Chance Hymas (Honda HRC Progressive), mentre Austin Forkner (Triumph Racing Factory Team), dopo esser stato costretto a passare per la LCQ, ha concluso settimo.

SECONDA TRIPLE CROWN DEL SUPERCROSS

Sabato prossimo l'AMA Supercross affronterà il suo settimo appuntamento stagionale trasferendosi in Texas all'AT&T Stadium di Arlington, secondo evento "Triple Crown" previsto dal calendario con il ritorno della 250cc West Coast. Il SuperMotocross Video Pass ufficiale trasmetterà (previo abbonamento) l'intero programma di attività, dalle qualifiche ufficiale fino alle tre distinte gare delle classi 450cc e 250cc.

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