Yamaha R3 bLU cRU FIM European Cup

Yamaha R3 bLU cRU FIM European Cup, Montiron: “Un’occasione esclusiva”

Yamaha R3 bLU cRU FIM European Cup: parla Gianluca Montiron, parte di questo progetto. "Un'occasione esclusiva per i giovani piloti."

2 marzo 2020 - 9:00

Esperienza di tipo mondiale al servizio del giovani. Gianluca Montiron, in passato con una propria squadra prima in MotoGP e poi in Moto2, è una delle persone coinvolte nel progetto Yamaha R3 bLU cRU FIM European Cup, dedicato ai piloti che vogliono emergere, fino a raggiungere il mondiale. Un campionato che vuole offrire una grande occasione ai giovani (il target è 12-16 anni): il livello sarà alto, ma ad un costo accessibile.

Perché un Campionato Europeo?
Ogni pilota ha l’ambizione di raggiungere il Campionato del Mondo. Yamaha R3 bLU cRU FIM European Cup vuole essere l’occasione esclusiva per partire con un’esperienza nel mondiale Superbike attraverso il programma bLU cRU. Parliamo dell’avvicinamento di Yamaha ai giovani nello sport motociclistico, tra pista e cross.

Quale è il target dei vostri piloti?
Partiamo dai 12-14 anni per l’esordio Europeo, facendo conoscenza con le piste del WSBK. Dai 14 ai 16 anni invece con l’ambizione di gareggiare nel Mondiale Supersport 300. La volontà è quella di creare un percorso che permetta a Yamaha di avere una propria filiera nel corso di qualche anno. Si parte dalla base per rifornire le tre categorie della Superbike.

Da dove provengono i piloti?
Il nostro vuole essere un percorso internazionale, che permetta di valorizzare l’operato del sistema motociclistico con la collaborazione delle Federazioni nazionali. Oggi abbiamo piloti che provengono da svariati Paesi: Brasile, Grecia, Austria, Slovacchia, Francia, Spagna. Non mancano richieste di eventi singoli da America, Colombia, Israele. Cercheremo di favorire l’ingresso di ogni pilota per paese di provenienza.

Il costo?
Otto round con una formula paritetica e tutto compreso: moto, assistenza, casco, tuta. Vuole essere il trampolino di lancio dei futuri campioni. La quota d’iscrizione può essere infatti dilazionata in rate da cinquemila euro al mese da qui a settembre (35.000 euro). I costi di gestione per gareggiare con una moto di produzione rimangono ben più abbordabili rispetto ad un prototipo e un campionato nazionale Moto3.

È proprio per tutti?
Chi non avrà la possibilità di gareggiare per l’intero campionato potrà accedere al singolo evento. I piloti verranno così selezionati sul campo gara in prospettiva futura, visto che la Coppa segue un programma triennale. Si comincia il 23 Marzo con un test a Misano Adriatico, il debutto iridato sarà ad Assen il 19 Aprile. Le gare verranno trasmesse sulla piattaforma digitale di Yamaha Racing e via TV per le emittenti che faranno richiesta all’organizzatore.

Coinvolgerete anche nuove figure professionali nella vostra Coppa?
Svilupperemo il concetto giovani nelle varie forme. Oltre all’attività sportiva ci occuperemo di tecnica, con la possibilità di fare l’assistenza sul campo gara, così come le attività di marketing rivolte ai nostri partners. Abbiamo un progetto che sarà evoluto nel corso del tempo.

Per ulteriori informazioni è possibie consultare il sito www.yamaha-racing.com/r3-cup/about/ o scrivere direttamente a R3cup.Europe@yamaha-racing.com.

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