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Supersport: Andrea Locatelli Campione, una sfida rivelatasi vincente

Dal Motomondiale alla Supersport: la sfida vinta da Andrea Locatelli, autore di un 2020 stellare che lo porta al Mondiale di categoria. "Ma voglio vincere ancora."

21 settembre 2020 - 13:38

Una stagione Supersport come questa era davvero difficile immaginarsela. Andrea Locatelli, all’esordio in questo Mondiale di categoria, è riuscito a porsi fin da subito come l’uomo da battere ed ha mantenuto questa tendenza in ogni singolo round. Prove libere, qualifiche, gare, tutti turni che portano la sua firma. L’unica eccezione è stata questo fine settimana a Barcellona, in cui è mancata la vittoria nel caos di Gara 1, ma la rivincita in Gara 2 ha chiuso definitivamente i giochi. Ecco il primo iride in carriera per il giovane pilota italiano. Un grande passo verso il Mondiale Superbike…

Classe 1996, di Alzano Lombardo, Andrea Locatelli conquista il primo titolo personale nel 2011, quando si assicura il trofeo Moriwaki 250. L’anno successivo trionfa nel trofeo monomarca delle Honda NSF250R, mentre nel 2013 diventa campione CIV Moto3 con Mahindra Racing. Risultati che lo portano ad esordire nella entry class del Motomondiale, prima come wild card e poi a tempo pieno. I suoi migliori piazzamenti arrivano nel 2016, con due secondi posti al Sachsenring ed a Phillip Island. Passa poi in Moto2, in cui conquista un 6° posto come risultato di rilievo nel 2019, sua ultima stagione nella categoria.

Il bilancio è di sei stagioni non proprio esaltanti nel Campionato del Mondo. Anche per questo Locatelli, alla ricerca di nuovi stimoli, decide di raccogliere la sfida che gli mette davanti il team Evan Bros, campione in carica nel Mondiale Supersport. Una scelta che si rivela vincente: fin da subito l’alchimia con la squadra e la Yamaha YZF-R6 appare ottima ed i risultati lo dimostrano. Domina all’esordio e continua di questo passo anche negli appuntamenti successivi, spesso e volentieri tagliando il traguardo con ampio margine sugli inseguitori. L’appuntamento a Barcellona è solo la ciliegina sulla torta di una stagione stellare.

“Un sogno diventato realtà!” Queste le prime parole del neo-iridato Andrea Locatelli, alla prima affermazione personale a livello mondiale. Un’emozione sempre difficile da descrivere, un titolo in cui non si sperava per scaramanzia, ma in cui sia lui che la squadra hanno iniziato a credere gara dopo gara. “Abbiamo raccolto i frutti del duro lavoro fatto fin qui. Sin dai primi test invernali si è creato qualcosa di davvero speciale tra me e la squadra. Gran parte del merito va a tutti i ragazzi del team Evan Bros ed a Yamaha Racing, che hanno creduto in me fin da subito, permettendomi di esprimere al massimo il mio potenziale.”

Parlando nello specifico del fine settimana catalano, “È stato un round complicato. La vittoria sfumata in Gara 1 ci aveva lasciato tanto amaro in bocca, ma domenica abbiamo dato il massimo per rimediare. Ho gestito nella prima parte della gara, poi quando ho capito che ne avevo di più ho cercato di imporre il mio ritmo per accumulare un buon margine sui rivali.” Arriva così un nuovo successo, il 10° in 11 gare disputate, ed il titolo matematico. Tempo di festa, ma non finisce qui. “La stagione non è ancora conclusa: mancano due round, voglio continuare a vincere ed a divertirmi.”

1 commento

Max75BA
16:53, 21 settembre 2020

…ora lo vogliamo protagonista nel mondiale SBK 2021

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