Superbike, Toprak

Superbike: Toprak non si tiene “Voglio battere Jonathan Rea”

Il sogno di Toprak Razgtalioglu è tirare giù dal piedistallo il Cannibale della Superbike. "Conquistare il mondiale senza lui in pista non sarebbe la stessa cosa"

23 febbraio 2021 - 10:27

Toprak Razgatlioglu ha fretta di scalare il trono Superbike. “Il mio sogno è vincere il Mondiale battendo Jonathan Rea, perchè riuscirci senza lui in pista non sarebbe la stessa cosa.” Il pilota turco ha 24 anni, il Cannibale ne ha appena compiuti 34 e l’estate scorsa ha rinnovato con la Kawasaki ma senza una data precisa di scadenza. Si può ipotizzare che Jonathan Rea continui almeno per altre due stagioni, quindi lo sfidante turco avrà le sue occasioni…

Ma quando si comincia? 

Team e appassionati Superbike non sanno ancora quando partirà il campionato 2021. Il calendario è ancora provvisorio e dopo il rinvio del round di Assen, ad oggi il promoter Dorna spera che si possa dar via alla 34° edizione l’8-9 maggio all’Estoril, in Portogallo. Ma la situazione è in piena evoluzione, le certezze sono scarse. Per questo motivo Yamaha ha preferito prendersela più comoda rispetto al passato: dopo la “sgambata” di fine novembre, Toprak Razgatlioglu e il neo ufficiale Andrea Locatelli riaccenderanno il motore soltanto il prossimo mese di marzo. “Non serviva anticipare i tempi, è molto tempo che non scendo in pista con la mia YZF-R1 e quest’attesa non fa che moltiplicare il mio desiderio” spiega Toprak.

Un margine enorme

Al primo anno con Yamaha, Toprak Razgatlioglu ha collezionato tre vittorie chiudendo il campionato in quarta posizione. “Non avevo esperienza, avendo guidato un’altra moto nelle due stagioni precedenti (la Kawasaki Puccetti, ndr). “Ho avuto bisogno di adattarmi, non è stato tutto semplice ma penso che io e il team abbiamo gestito abbastanza bene questo processo. Sento di essere molto lontano dal top, ho parecchio margine.” Il funambolico Toprak è consapevole che battere Jonathan Rea sarà difficilissimo. “Vanno molto forte anche Scott Redding e Chaz Davies, bisognerà stare attenti alle Ducati. Ma è Rea il più consistente,  va forte in ogni condizione e tipo di tracciato. E’ lui il pilota da battere.”

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