Jonathan Rea è stato velocissimo nella prima parte dell'ultima giornata di test Superbike in corso a Jerez. In condizioni meteo e di pista perfette, il sei volte iridato ha spinto la Yamaha fino a 1'38"452, con gomma da gara. La YZF-R1 ha cominciato a mettere mano alle concessioni regolamentari di cui godrà nel Mondiale '25, al pari di Honda e Kawasaki, e il riscontro pare tangibile. Anche se, come ogni volta, occorre ricordare che i collaudi sono una cosa ben diversa dalle gare. In quest'ultimo scorcio di attività prima della pausa natalizia sono assenti i principali riferimenti del campionato, ovvero la BMW campione del Mondo e la Ducati. Proprio con la Panigale, nella due giorni svoltasi all'indomani della conclusione della stagione, Nicolò Bulega aveva fatto 1'38"142. Quindi la prestazione odierna di
Jonathan Rea comincia ad essere un bell'andare...
Ora si attende la risposta Bimota
La KB9998 ha acceso i motori questa mattina, visto che il team Provec aveva pianificato di saltare il giorno iniziale per restare nel computo delle dieci giornate di test concesse dal regolamento. Quindi la parte di sessione è servita a Bassani e Alex Lowes per togliersi la ruggine di dosso. Il pilota veneto comunque è già arrivato a 1'39"106, confermando l'impressione: la Bimota motorizzata Kawasaki (ufficiale) viaggia come un treno. Ricordiamo che il mese scorso qui Axel si era spinto fino a 1'38"476, risultando il più rapido nella
seconda e ultima giornata. Sarà interessante capire, a fine sessione, se nel frattempo l'attesissima moto riminese ha compiuto passi avanti.
I tempi Superbike alle 13
1.Jonathan Rea (Yamaha) 1'38"452; 2. Sam Lowes (Ducati) 1'38"890; 3. Bassani (Bimota) 1'39"106; 4. Alex Lowes (Bimota) 1'39"344; 5. Gerloff (Kawasaki) 1'39"452; 6. Locatelli (Yamaha) 1'39"582.
Rea meglio delle Honda HRC MotoGP
Nelle tre ore iniziali della sessione
Jonathan Rea e Sam Lowes, che con la Ducati VDS si è spinto fino a 1'38"890, sono andati più veloci delle Honda HRC MotoGP in pista. Una è affidata a Joan Mir, l'altra a Johann Zarco: ieri era toccato al neo tester Aleix Espargaro e a Luca Marini. Finora i riscontri sono stati 1'38"890 e 1'38"962, non è dato sapere a quali dei due piloti si riferiscano le prestazioni perchè HRC mantiene il mistero. Ovviamente, a maggior ragione in questo caso, il confronto è una pura curiosità e a livello tecnico non ha senso. Perchè, come sempre nei test, non è dato sapere in quale configurazione ciascun pilota e team sceglie di girare.