La giornata dell'ipotetica rivincita Superbike per Nicolò Bulega si apre con una scivolata alla curva sei, a metà dei dieci minuti di warm up. Il pilota Ducati ha toccato impercettibilmente il cordolo interno, ritrovandosi sparato nella via di fuga. Si è rialzato senza danni fisici, ma ovviamente non è stato il modo migliore per prepare le due infuocate sfide odierne contro un
Toprak Razgtalioglu più inviperito che mai.
Cosa si ribalta il tavolo Superbike?
Il warm up dura così poco che di norma le squadre lo utilizzano unicamente per verificare che tutto sia in ordine, più raramente per verificare qualche modifica d'assetto o scelta di gomma. Fra l'altro alle 9 del mattino a Misano la temperatura aria era 28 °C ma l'asfalto a "soli" 33 °C, cioè una ventina in meno rispetto a quelli che si prevedono al via di gara 2, il via alle 14. Nella prima sfida Toprak Razgatlioglu ha preso in contropiede Nicolò Bulega azzardando una scelta d'anteriore più soffice rispetto alla Ducati.
Cambio di strategia?
Nella sfida Sprint (ore 11) è molto probabile che il leader del Mondiale si adegui alla SC1, semmai sarà interessante scoprire se i due antagonisti punteranno sulla E0479, la nuova gomma ipersoffice che in qualifica ha permesso a
Bulega di distruggere il primato assoluto del tracciato. L'alternativa è la sperimentata E0126, la scelta che è andata per la maggiore in gara 1.
Foto: Mauro Stanzani