Un sabato sicuramente al di sotto delle aspettative per
Alvaro Bautista a Misano. Dopo una
Superpole pessima (undicesimo tempo), in
Gara 1 la sua rimonta si è fermata al settimo posto: diventato poi sesto grazie a una penalità inflitta a Sam Lowes (track limits). È arrivato a circa 2 secondi dal podio. Partire indietro in griglia lo ha certamente condizionato, anche se comunque ci si aspettava qualcosa di più da parte del due volte campione del mondo Superbike.
Superbike Misano, Gara 1: Bautista mastica amaro
Bautista è deluso di come sono andate le cose e spiegato i suoi problemi, facendo riferimento anche alla zavorra (circa 6 chili in più) con la quale è costretto a correre dal 2024 : "È stato molto difficile, con queste condizioni di caldo faccio fatica. Il grip è basso e, specialmente adesso, fatico di più: il posteriore non mi aiuta affatto. È tutto l'insieme: ho una moto più pesante, faccio più fatica a fermarla, a chiudere le curve e a uscire, l'inerzia mi porta fuori. Quando c'è grip questo succede meno, però col caldo diventa peggio. Dobbiamo anche capire come usare le gomme Pirelli, questa nuova generazione con un po' più di struttura funzionando diversamente".
Il feeling alla guida della Panigale V4 R è radicalmente cambiato rispetto al 2023, anno del suo secondo titolo mondiale Superbike consecutivo e questo complica la sua guida: "Sono stato al limite per tutta la gara. Il mio passo è stato costante e lento, non riuscivo ad andare forte. Quando provavo a sorpassare andavo lungo, perché staccavo 2 metri avanti e andavo lungo 10. Facevo fatica a fermare la moto, il posteriore mi dava la sensazione di essere sul ghiaccio. Ho avuto zero grip per tutta la corsa. L'unica cosa che potevo fare era finire, non ce la facevo più. Una volta col caldo riuscivo a fare una grande differenza, ora la moto è inguidabile. Quando le condizioni sono difficili, sono solo un passeggero della moto".
Parlando del negativo risultato in Superpole, lo spagnolo spiega che c'è il nuovo pneumatico posteriore non lo ha aiutato: "La Pirelli ha portato una nuova SCQ, con una costruzione un po' più dura. L'avevo provata in FP3 col freddo e mi era piaciuta, ma in Superpole con 10 gradi in più ho provato a spingere e non riuscivo a farla funzionare bene. In gara il feeling è stato molto negativo e ho cercato di fare il massimo che poteva".
Alvaro e Ducati, ormai si guarda al futuro
A Misano per il round SBK sono presenti anche Gigi Dall'Igna (direttore generale) e Mauro Grassilli (direttore sportivo) di Ducati. Con loro non ha parlato
dell'interruzione del rapporto che avverrà a fine stagione 2025: "
Con Gigi ho parlato di questioni tecniche, di lavoro, non di contratto. Per quello c'è il mio manager. Io sono concentrato sul weekend. La situazione non è la più comoda del mondo, però stiamo cercando di migliorare".
Ormai Ducati ha preso la propria decisione, quindi ad Alvaro non rimane che provare a fare del suo meglio in pista: "Cerco di non pensare a niente. Prima di venire qui ci avevo pensato di più, ma da giovedì e soprattutto venerdì non mi sembra che nel box ci sia una situazione diversa dalla gara precedente. Siamo abbastanza tranquilli. Sto cercando di migliorare il feeling con la moto".