Alex Bassani è sempre più il pilota simbolo della nuova generazione. E' velocissimo, simpatico, brillante: ha tutto per farsi amare dal pubblico della Superbike.
Oggi è scattato decimo ed ha terminato la gara al quarto posto dopo aver lottato a lungo per il podio. Axel ha conquistato anche la sua ennesima vittoria tra gli indipendenti.
"Dalla decima posizione in griglia alla quarta è un buon risultato. Ho cercato di lottare per il podio ma oggi era impossibile perché Micheal ne aveva di più ma ci provo domenica".
Ne aveva di più a livello di motore o di gomme?
"Non lo so...di gas! A parte gli scherzi, Rinaldi è un pilota veramente veloce e sono felice di essere stato con lui. E' importante per noi ma ora gli voglio arrivare davanti". Quando si gareggia in casa a volte ci sono anche delle pressioni. Le avverti?
"Perché delle pressioni? Faccio il pilota di Superbike ed è un lavoro molto divertente, sempre. Magari quando le cose vanno male non sono felice ed è normale però sono pur sempre un pilota e non un minatore. Mi diverto sempre e tanto più in questo weekend"
Sei saldamente in testa alla classifica degli Indipendenti. Felice?
"Certo, è bello essere primi nella classifica indipendenti però mi piacerebbe stare tra i primi dell'altra classifica, con quella in cui c'è il pilota verde, il blu e quello rosso. Ci proviamo".
Per un po' sei stato terzo. Cosa hai provato?
"Mi sono detto finalmente, è come l'anno scorso nelle ultime due gare. Ho provato a gestire ma loro hanno ancora qualcosa in più quando iniziano a cambiare passo. Ancora non ce la facciamo, dobbiamo lavorare su quello e secondo me non siamo distanti".
A Misano sono presenti i massimi dirigenti Ducati. Sono venuti a trovarti?
"Non li ho visti, sono impegnati, hanno un primo ed terzo da festeggiare. Chissà magari passeranno. Speriamo".
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