Superbike Kawasaki

Superbike, test Portimao “La Kawasaki va più forte sul dritto”

Il meteo complica i piani, venerdi test cancellato. Ma Jonathan Rea è andato subito forte: la nuova Ninja sul dritto vola

4 marzo 2021 - 18:15

Dopo Moto2 e Moto3 è arrivato il turno per le Kawasaki Superbike di girare a Portimao, ma anche per le derivate di serie il meteo non è stato clemente. La prima delle due giornate previste sul tracciato portoghese è stata breve, anche se utile per i piloti presenti. Osservato speciale ovviamente Jonathan Rea con la nuova Ninja ZX-10RR, unico ai box per il team KRT. Alex Lowes è infatti ancora fermo a causa di infortunio rimediato in allenamento. Presente in Portogallo invece Isaac Vinales con il team Orelac Racing VerdNatura.

La giornata di Jonathan Rea

Nonostante soltanto mezza giornata a disposizione, Rea è riuscito a completare quasi 50 giri svolgendo buona parte del programma di lavoro chiudendo in 1.41.472 come miglior giro usando una gomma SCX. Il meteo non ha però permesso a Kawasaki di usufruire di una giornata piena di lavoro e a causa del numero ridotto di test, la squadra ha deciso di cancellare la seconda giornata e posticiparla ad una data futura. In questo modo sarà possibile riavere anche Alex Lowes in pista.

Tornando al lavoro svolto da Rea, il sei volte iridato e la sua squadra hanno valutato la nuova sella. Oltre a questo, Jonathan ha lavorato con una nuova carenatura che prevedeva l’introduzione delle alette interne al fine di migliorare il pacchetto aerodinamico. Non ci sarà però occasione per il team KRT di valutare ulteriormente questi aspetti nella giornata di domani. Rea e KRT torneranno in azione a Jerez e poi Barcellona prima dell’inizio della stagione.

Jonathan Rea: “La versione 2021 più veloce sul rettilineo”

A fine giornata il pluricampione ha commentato l’operato svolto: “Non eravamo sicuri di quanto lavoro saremmo riusciti a svolgere a causa del meteo, è stato un test positivo”. Jonathan entra nel dettaglio delle componenti provate: “Mi sono sentito bene con la moto e subito piuttosto veloce. Abbiamo lavorato sui rapporti del cambio e lavorato sull’elettronica per gestire la potenza. Mi sento a mio agio e siamo stati in grado di fare un bel giro”.

“Ci siamo concentrati anche sulla nuova sella e sull’aerodinamica della moto per avere una posizione comoda di guida”, continua Rea. “Abbiamo tratto buone informazioni con il nuovo materiale a disposizione. Ci sono stati lavori di comparazione tra la nuova carenatura e quella vecchia oltre alla nuova sella. La versione 2021 ha più velocità sul rettilineo, è incoraggiante. Adesso possiamo tornare a casa felici e continuare su questa strada”.

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