Jonathan Rea

Superbike: Jonathan Rea, la vittoria è un’ossessione

Il Cannibale azzanna la doppietta, a titolo Mondiale già vinto: la fame non passa. Kawasaki vince il titolo team e il Costruttori è dietro l'angolo

14 ottobre 2019 - 10:09

Jonathan Rea ha chiuso con largo anticipo la pratica Mondiale ma il quinto titolo non ha acquietato la sua sete di vittoria. Perdere il confronto diretto contro Alvaro Bautista in gara 1 non gli era andata proprio giù. “Ho fatto troppi errori” aveva ammesso con la faccia scura. Per le due sfide di domenica ha chiesto interventi e lavorando tutta la notte il team Kawasaki gli ha affidato una ZX-10R decisamente più competitiva. Jonathan Rea e i suoi uomini, fedelissimi da anni, sono ossessionati dalla vittoria. E’ questo il segreto. Imprendibile allo sprint, JR1 ha regolato anche la pratica gara 2. A El Villicum, in due anni, ha vinto quattro gare su 5. La doppietta ha fruttato il titolo per Team e dato una spinta anche al Costruttori: con 37 punti di vantaggio sulla Ducati (62 ancora disponibili) per la Kawasaki il round finale in Qatar sarà una formalità.

“CI VOLEVA UNA GIORNATA COSI'”

L’abbassamento delle temperature mi ha permesso di ritrovare la moto che voglio” ha commentato Jonathan Rea, cinque volte Mondiale. “Il grip era molto alto, potevo spingere. Nella notte di sabato i tecnici hanno cambiato assetto, avevo più fiducia sull’avantreno in modo da avere più scorrevolezza. Con più velocità in curva, sono riuscito a difendermi anche in rettilineo. Per battere Alvaro Bautista sapevo che sarebbe stato necessario frenare forte, avere una moto stabile. Ha funzionato”.

“NENTE POLEMICHE, VOGLIO CORRERE”

Jonathan Rea è arrivato a quota 85 vittorie Mondiali, 165 i piazzamenti sul podio: un Mito. Sabato era partito senza problemi, mentre sei colleghi sono rimasti in borghese giudicando la pista troppo scivolosa e quindi rischiosa. “Ho sentito troppe parole questo week end, io ho cercato di non essere coinvolto nella polemica. Sicuramente abbiamo gareggiato in condizioni molto difficili. Troppa poca gomma in pista e alte temperature hanno creato un mix difficile da gestire, anche percè questo impianto è poco utilizzato. Per fortuna la domenica è andato tutto a posto.” Specialmente per il Cannibale…

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