Superbike, Garrett Gerloff e Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea: “Troppo tardi per cambiare le gomme”

Jonathan Rea chiude il primo round Superbike con la leadership in classifica. In Gara-2 si accorge troppo tardi che le slick erano la soluzione migliore.

23 maggio 2021 - 20:19

Jonathan Rea chiude il primo week-end di Superbike 2021 con due vittorie e un secondo posto. Non poteva chiedere di meglio, considerando l’umore che girava ai box Kawasaki dopo la notizia della limitazione dei giri motore. Gara-1 e Superpole Race da autentico matador del circuito di Aragon, senza dover sudare troppo. In Gara-2 ha adottato una strategia gomme simile ai diretti avversari, ad eccezione di Scott Redding che ha provato il tutto per tutto con le slick. Dopo il giro di ricognizione il sei volte campione del mondo ha subito capito che le intermedie erano la scelta meno sensata, ma troppo tardi per fare dietrofront.

La scelta delle gomme

Pronti via, Jonnhy ha iniziato a martellare, ma il feeling tra le sue gomme e l’asfalto che si asciugava gli ha impedito di martellare. Poi è arrivato Gerloff a mettergli il bastone tra le ruote, ma con un pizzico di buona sorte riesce a restare in piedi. Al termine della gara l’americano della Yamaha gli chiede scusa e il Cannibale accetta molto diplomaticamente. Ma impossibile fermare quel treno rosso che arrivava dalle retrovie e che porta il nome di Scott Redding, tanto che chiuderà con 10 secondi di vantaggio. Eppure a Jonathan Rea il merito di essere risalito dalla quinta alla seconda posizione, portando a casa punti preziosi e la leadership in campionato. “Quando ho visto che Scott aveva scelto Slicks, ho pensato che probabilmente sarebbe stata una decisione migliore. Tre minuti prima dell’inizio della gara, ho chiesto al mio team se potevamo ancora cambiare rapidamente, ma era troppo tardi“.

Il contatto con Gerloff

Difficile prendere una decisione. Tra il giro di ricognizione e lo start sono passati 20 minuti, una lieve pioggerellina lasciava intendere il rischio pioggia. Ma dopo il warm-up il sei volte iridato della Superbike ha capito che le gomme da asciutto erano l’opzione vincente. “Fortunatamente, la maggior parte dei piloti come me aveva preso la medesima decisione. In definitiva, gli intermedi di Pirelli sono stati davvero buoni perché, contrariamente a quanto ci si aspettava, sono rimasti molto costanti fino alla fine“. L’incidente con Gerloff non ha causato ulteriori danni… “E’ stato per me una totale sorpresa, soprattutto in questa fase iniziale. Non c’era molto spazio lì, ma per fortuna sono rimasto dov’ero. Un paio di ragazzi mi sono passati davanti, la scorciatoia non mi ha dato alcun vantaggio“.

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