Superbike, Jonathan Rea

Superbike Jonathan Rea “Ninja okay ma sul dritto siamo ancora più lenti”

Jonathan Rea ha fatto la differenza in entrambe le giornate di test al Montmelò, sul giro secco e nella simulazione gara. Ninja 2021 promossa ma la velocità di punta ancora non basta

2 aprile 2021 - 9:43

Jonathan Rea ha chiuso al comando entrambe le giornate di test Superbike al Montmelò. Nel primo confronto diretto con gli avversari 2021 il Cannibale è stato velocissimo sul giro secco (1’40″264) ma soprattutto nella mezza simulazione di gara, cioè tredici passaggi compiuti a ritmo sostenutissimo. Con la nuova Kawasaki Ninja il settimo Mondiale consecutivo è già nel mirino. Jonathan Rea però, a fine dei lavori, ci ha tenuto a specificare che il doppio primato non è stato frutto del motore 2021 decisamente più potente del precedente. “Nel primo settore, cioè il rettilineo e la chicane, lo scorso anno lasciavo due decimi alla Ducati, adesso uno. Quindi abbiamo recuperato, ma siamo ancora in ritardo…”

L’incontentabile

La capacità di tenere la Kawasaki e il suo team costantemente sotto pressione è una delle numerose qualità di Jonathan Rea. La Ninja 2021 è nata benissimo, i primi responsi della pista sono stati eccezionali ma nessuno ad Akashi e Barcellona potrà dormire sugli allori. “Negli altri settori abbiamo conservato il potenziale, ma sul dritto abbiamo ancora qualcosa da trovare. Redding non è così leggero, eppure la Ducati è ancora in vantaggio in fatto di velocità massima”. 

Pronti per la sfida 

Sono state due giornate molto piene e assai indicative” spiega Jonathan Rea. “Abbiamo lavorato su piccole cose, ma importanti, quali elettronica, risposta dell’acceleratore e trasmissione.” Con un motore differente dal precedente, con più cavalli e un carattere diverso, Kawasaki sta studiando la migliore rapportatura, un elemento tecnico preponderante in Superbike. I rapporti interni del cambio infatti sono fissi per regolamento, per cui devono adattarsi al meglio su tutti i tipi di tracciato. Le squadre possono cambiare rapporto solo sostituendo pignone e corona. E’ un lavoro di assoluta precisione, che viene svolto in gran parte utilizzando modelli di simulazione al computer. Ma la verifica della pista conta ancora, eccome se conta…

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike Razgatlioglu

Superbike, calvario senza fine per Razgatlioglu: salta i test ad Aragón

Superbike Honda

Superbike retrospective: Honda CBR 1000 RR Fireblade, quarta parte La riscossa della HRC

Superbike, Carl Fogarty

Carl Fogarty: “La MotoGP è stata il chiodo nella bara per la Superbike”