Jonathan Rea Superbike

Superbike, Jonathan Rea: “Le porte della MotoGP sono ormai chiuse”

Jonathan Rea ha vinto 6 titoli in Superbike, senza avere mai un buona opportunità per tentare l'avventura MotoGP: "Porte chiuse, ma sono contento così".

12 dicembre 2021 - 11:35

Il finale di carriera di Jonathan Rea si ravviverà nella stagione di Superbike 2022, quando all’età di 35 anni (compleanno il 2 febbraio) proverà a riprendersi il titolo iridato. Sarà un anno importante per il nordirlandese che deciderà quale strada intraprendere per il suo futuro professionale. Sei titoli di fila, 112 vittorie e 215 podi, bastano per presentarlo alla storia come una leggenda delle due ruote, eppure non ha intenzione di chiudere così.

Sicuramente il futuro resta legato a Kawasaki, dove può vantare un ingaggio intorno ai 2 milioni l’anno, bonus compresi. Guardando al passato, invece, resta il rimpianto di non essere mai approdato alla MotoGP. Al contrario di alcuni avversari, come Alvaro Bautista e Scott Redding, che hanno avuto modo di fare esperienza nel paddock della classe regina. “Sarebbe stato bello misurare il mio livello rispetto ai piloti della MotoGP“, ma ormai l’opportunità “è chiusa“.

Con il senno di poi il mancato passaggio in Top Class può essere stata una fortuna per Jonathan Rea, che avrebbe avuto vita non facile contro Valentino Rossi, Marc Marquez, Fabio Quartararo e gli altri fuoriclasse, con il rischio di vedersi ormai fuori dai giochi all’età di 35 anni. Invece il 2022 sarà ancora una stagione Superbike da grande protagonista nella corsa al Mondiale.

Rea-MotoGP occasione mancata

Eppure il Cannibale ha avuto modo di annusare l’aria della MotoGP come pilota di riserva ai tempi della Honda nel 2012. “Sono stato fortunato ad avere la possibilità di andarci un paio di volte, ma l’unico paragone che abbiamo è quando i piloti della MotoGP vengono in Superbike. Ma questo è paragonare le mele alle arance. Ormai sento davvero che la porta è chiusa e ne sono contento – ha affermato a Crash.net -. Finora ho avuto una grande carriera in Superbike e penso ancora che il meglio debba ancora venire. Penso davvero che il 2022 sia destinato a essere una grande stagione per me e il mio team“.

Valentino Rossi di recente ha ribadito che Jonathan Rea avrebbe sicuramente brillato nella MotoGP, parole che hanno sicuramente fatto piacere al campione della Kawasaki. Acqua passata, indietro non si può più tornare. “Quando avevo vent’anni o poco più sarebbe stato bello avere l’opportunità di andare a vedere cosa avrei potuto fare in quel paddock… Sono contento che le persone pensano che avrei potuto fare un buon lavoro“.

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