Superbike, Jonathan Rea e il team KRT

Superbike, Jonathan Rea e il mancato accordo con Ducati

Nella stagione Superbike 2013 Jonathan Rea ha ricevuto un'offerta Ducati, ma il nordirlandese ha preferito continuare con HRC prima di passare in Kawasaki.

12 aprile 2021 - 14:51

Jonathan Rea ha conquistato sei titoli mondiali in Superbike con Kawasaki. Negli ultimi anni con Honda si è ritrovato davanti all’offerta Ducati, preferendo però continuare con il marchio giapponese. In un’intervista YouTube con Taylor Mackenzie, il nordirlandese ha ammesso un’offerta di Borgo Panigale per farlo salire sulla Rossa e chissà come sarebbe andata la storia. “Honda mi ha trattato molto bene. L’unica opportunità che ho avuto per entrare in qualcosa di competitivo è stata a fine 2013, con la Ducati.” Nella sua autobiografia, pubblicata in Italia da CDM (lo stesso editore di Corsedimoto), Jonathan Rea scrive: “Proponevano un’offerta maggiore di quella della Honda ed erano d’accordo che venisse con me anche Chris Pike come capotecnico. Il contratto era sul tavolo e aspettavano solo la mia firma; le discussioni erano scese davvero nel dettaglio, per esempio  includere la nuova Audi per Chris come benefit aziendale.” Nel libro il Cannibale racconta perchè alla fine scelse di restare in Honda Ten Kate. Oggi un filo di rammarico affiora: “A volte penso a come sarebbe stata la mia carriera se non avessi intrapreso questa strada“.

La rivalità con Ducati

Dopo la fine del lungo rapporto con Honda, Jonathan Rea per il 2015 ha firmato con Kawasaki  divenendo il re incontrastato del WorldSBK. Solo nel 2019 Alvaro Bautista ha messo in bilico il suo monopolio, ma con tenacia ha conservato lo scettro iridato. “Quando alla fine del 2018 la Ducati ha presentato la V4 R e tutti in preseason dicevano che era come una MotoGP, Álvaro veniva dalla classe regina… In verità nei test era più o meno nella media degli altri, ma poi è arrivata la prima gara e ha calpestato tutti“. Il binomio Ducati-Bautista sembrava inizialmente imbattibile, ma da metà stagione la tendenza è stata capovolta.

Gara dopo gara il Cannibale ha macinato vittorie, con l’avversario che crollava inspiegabilmente. Dieci vittorie consecutive e Jonathan Rea si è ripreso il primato del campionato Superbike. Ma non nasconde di aver vissuto momento difficili. “Ricordo in Australia ero alla curva 3 e lo vedevo uscire dalla 4. Ho quasi pianto dentro il casco, pensando che sarebbe stata una stagione lunghissima. Per molte gare non sapevo come fare. All’improvviso ha smesso di sembrare invincibile e ha subito cadute, ha cominciato ad avere brutte giornate“. Adesso il diretto avversario è Scott Redding, e la Ducati è ancora l’avversaria principale.  Chissà come sarebbe stata la storia recente del Mondiale se, in quell’inverno del 2013, Jonathan Rea avesse firmato con la Rossa….

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