Superbike: Bassani si tuffa nel mondo Bimota "Vivo a 2 km dalla fabbrica"

Superbike
lunedì, 16 dicembre 2024 alle 13:13
axel bassani
Con Bimota si corre con il cuore e si punta alle stelle. Tra Axel Bassani e la KB998 è stato amore a prima vista, uno di quegli amori che fanno dimenticare anche le piccole delusioni precedenti. Da quest'anno vive a San Marino, a pochissimi chilometri dalla sede Bimota, e si è immerso nella sua nuova realtà che sembra cucita su misura per lui. Axel infatti è un pilota vecchio stile: aperto, schietto e genuino. È veneto ma caratterialmente sembra più romagnolo di tanti altri. Ha la stessa passione degli uomini Bimota che, per altro, si sono trovati benissimo con quelli Kawasaki creando subito un'alchimia perfetta. Bassani potrebbe essere veramente la persona giusta per riportare Bimota ai fasti di un tempo nel Mondiale Superbike.
Dicembre è sempre tempo di bilanci, il 2024 non è stato brillante ma il prossimo anno si prevede decisamente positivo.
"L'ultima stagione è stata abbastanza dura a livello di risultati ma fa parte del gioco - dice Axel Bassani a Corsedimoto - È stata comunque bella. Il 2024 per me è stato un anno di crescita in cui ho capito tante cose. Ho fatto un po' fatica a trovare il giusto feeling con la Kawasaki ma ci sta. Se guardo i miei tempi sono andato più forte rispetto al 2023 il fatto che che tutti gli altri sono migliorati. Abbiamo faticato soprattutto in qualifica perché in gara giravamo sul passo dei primi 5, 6 o 7. Se parti dalla tredicesima o quindicesima posizione però o sei Toprak, e lui può tutto, oppure non riesci a risalire e raggiungere le posizioni che contano".

Con Bimota si volta pagina?

"Ora è tutta un'altra storia, sono con Bimota che ha la sua sede a due chilometri da dove sono venuto ad abitare. Mi sento veramente a casa. Sono andato in fabbrica ed è tutto molto bello: ho capito la storia, cosa c'è dietro Bimota, il contorno. Per me è un onore gareggiare con questo marchio storico e spero di riportarlo a brillare nel Mondiale Superbike. Spero veramente di fargli avere di nuovo la giusta luce".

Cosa ti ha colpito di più?

"La moto ha il motore Kawasaki, praticamente lo stesso di quest'anno anche se più evoluto, ma per il resto la filosofia è diversa. Il telaio è Bimota quindi è tutto nuovo, la moto è molto più moderna ed ha un gran potenziale. Vedo che tra Kawasaki e Bimota c'è un ottimo rapporto, lavorano molto bene tra loro: sono veramente contento di questo. Bimota ha portato una bella ventata di aria freschezza e credo che ce ne fosse bisogno".

Cosa ti aspetti dal Mondiale Superbike 2025?

"Abbiamo girato solo a Jerez e siamo andati forte, i tempi sono stati buoni, ma non è in caso di sbilanciarsi, meglio stare con i piedi per terra. Bisogna vedere sulle altre piste e nel confronto con gli altri piloti e le altre moto. Finché non facciamo i primi test 2025 e ci confrontiamo con tutti gli altri piloti, è difficile dire quale potrà essere il nostro vero potenziale e dove potremo collocarci".

Toprak si ripeterà?

"Toprak, l'ho sempre detto, è il migliore, è uno scalino sopra a tutti gli altri piloti che ci sono attualmente nel Mondiale Superbike. Lo dicono i dati: è lui l'uomo da battere e di conseguenza assieme a lui lo è pure pure la BMW. Credo tuttavia che Ducati abbia ancora il pacchetto migliore. Io dovrò cercare di carpire i loro segreti e migliorare per cercare di essere al loro livello".

Come stai trascorrendo la pausa invernale?

"Sono a casa a San Marino. Durante questo inverno non faccio cose particolari. Mi alleno e cerco di recuperare le energie, anche a livello mentale, per farmi trovare pronto per la stagione 2025".
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