Jonathan Rea campione Superbike

Jonathan Rea: “Davies il più grande rivale, Toprak sarà campione”

Jonathan Rea parla di rivali e amici all'interno del paddock della Superbike: "Chaz Davies il più grande avversario, Toprak diventerà campione".

15 maggio 2020 - 20:36

Da cinque anni sulla vetta della Superbike, Jonathan Rea sembra non avere avversari. Eppure sono in tanti che ambiscono al suo trono iridato, dentro e fuori dal box, con la concorrenza che si fa sempre più agguerrita. Nella stagione 2019 ha dovuto fare i conti  con Alvaro Bautista, che inizialmente sembrava potesse avere la meglio nella corsa al titolo. Negli anni precedenti il grande avversario era stato Tom Sykes, suo compagno in Kawsaki. “La rivalità con Sykes era sempre una cosa interna”, ha rivelato al podcast Gas It Out. “Si trattava di gestire il nostro ego nello sviluppo della moto. Sembrava sempre che Tom volesse la moto in una direzione ed io nell’altra. C’era più rivalità tra i due capi squadra nel box di quanto non ci fosse tra Tom e me“.

DAVIES IL PRIMO GRANDE AVVERSARIO

Quando si tratta di indicare l’avversario più ostico in Superbike non ha dubbi. “Chaz è stato probabilmente il mio più grande rivale, a parte Bautista l’anno scorso. Quando gareggi così duramente con qualcuno ogni settimana, non è sempre facile andare d’accordo“. Su Alvaro Bautista, invece, Jonathan Rea ritiene che la scelta di approdare in HRC sia alquanto sensata. “Il mio manager ha parlato con Ducati ogni stagione… Immagino che Alvaro si sia sentito abbastanza sottovalutato quando ha saputo il budget per i piloti“, probabilmente facendo un confronto con l’ingaggio e i risultati di Davies. “Quando hai messo il sigillo HRC su qualcosa e ti dicono che è serio, devi sederti e pensare che lo faranno bene. Non penso che sia stata una decisione sbagliata“.

TOPRAK E IL MANCATO SALTO IN MOTOGP

Tra i piloti con cui Johnny ha un rapporto di amicizia c’è sicuramente l’ex compagno di marca Toprak Razgatlioglu. Da questa stagione il turco è un pilota del team Pata Yamaha, ma Jonathan Rea racconta quanto lo aiutato nel suo primo anno in Superbike: “L’ ho sempre aiutato, me ne pento un po’ adesso! Anche se penso di non aver finito di lottare per i campionati, sento che sarà il prossimo campione“. Il nordirlandese non si è mai pentito del mancato salto in MotoGP, anche se una volta sembrò vicino all’approdo nella massima serie: al momento dell’addio di Dani Pedrosa. “Mi sono reso conto che Jorge Lorenzo stava raggiungendo un accordo con la Honda. Perfino Aprilia è venuta a trovarmi una volta… Non era qualcosa che mi interessava davvero“.

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