Superbike, Test Australia

LIVE Test Superbike Australia: la prima giornata in diretta

A Phillip Island la prima delle due giornate di test in vista del round d'apertura del Mondiale. Prima sessione alle 01:10, la seconda alle 05:40

23 febbraio 2020 - 23:30

TOPRAK ALL’ULTIMO TUFFO

Toprak Razgatlioglu ha chiuso al comando la prima giornata di test Superbike a Phillip Island. Proprio all’ultimo giro il turco della Yamaha ha firmato un ottimo 1’30″740 superando di slancio la BMW di Tom Sykes, e la R1 gemella di Loris Baz. I primi tre della classifica sono racchiusi in solli 37 millesimi di secondo! Quarto tempo per Jonathan Rea, davanti alla Honda di Leon Haslam e alla Ducati di Scott Redding. Solo quindicesimo tempo per Alvaro Bautista. Scivolati nel finale Federico Caricasulo e Alex Lowes.

LORIS BAZ AL VERTICE

Alle 17:30 Loris Baz prende il comando delle operazioni, facendo volare la Yamaha satellite affidata a Ten Kate. Il francese ha girato in 1’30″777, migliore prestazione assoluta di giornata. Siamo molto vicini al primato ufficiale (in gara) di Phillip Island stampato l’anno scorso da Alvaro Bautista con la Ducati in 1’30″573.

NUOVA BANDIERA ROSSA

Alle 17:07 sessione fermata con la bandiera rossa. Mancano appena 33 minuti alla conclusione e in regime di test il cronometro non si ferma. I team rischiavano di perdere altro tempo, ma per fortuna stavolta l’interruzione è stata brevissima. Ripartiti!

REA, LA VOCE DEL PADRONE

Alle 17:00 locali Jonathan Rea si porta al comando con 1’31″364, superando Tom Sykes. La Ducati di Scott Redding insegue al terzo posto. Intanto Alvaro Bautista scivola indietro: quindicesimo tempo, a oltre due secondi dalla vetta. Non è tempo per giudizi sommari, ma su questa pista dove lo spagnolo è sempre andato fortissimo, non arrivano segnali molto incoraggianti dal box Honda HRC.

TOM SYKES E BMW INSISTONO

Il miglior tempo al mattino non è stato un fuoco di paglia: la BMW fila come un missile! A 40 minuti dalla fine è Tom Sykes a guidare il plotone, davanti a Jonathan Rea e Scott Redding. Le posizioni di vertice però cambiano con grande frequenza.

SUPERBIKE ATTACK DOPO LA PIOGGIA

Una leggerissima pioggerella ha vanificato la prima ora della seconda e ultima sessione odierna. Piloti e moto chiuse nel box in attesa di una schierata, che finalmente è arrivata quando mancavano sessanta minuti allo scadere. Il tracciato, anche per via della temperatura più alta rispetto al mattino, non sembra altrettanto veloce. In questa fase è Jonathan Rea il più veloce in pista: 1’31″496 a precedere la Ducati di Scott Redding. Con la Honda si fa sotto Leon Haslam, da sempre velocissimo su questa pista: quarto. Resta indietro Alvaro Bautista, che al momento non ha ancora migliorato il tempo della mattinata, così come Scott Redding. Conclusione alle 07:40 italiane.

WSSP: I TEMPI DEL LUNEDI

Ecco la classifica combinata delle due sessioni Supersport del lunedi. Le medie cilindrate torneranno in pista martedi 25 febbraio alle 01:20, ora italiana.

WSSP: LOCATELLI DOMINA PRIMA GIORNATA

Andrea Locatelli ha dominato la prima giornata di test Supersport a Phillip Island. L’ex Moto2 ha dato seguito alla bella impressione suscitata nei collaudi europei, salendo al vertice in entrambe le sessioni odierne. In coda al turno finale ha stampato un eccellente 1’33″336, lasciando a mezzo secondo il campione del Mondo Randy Krummenacher, comunque assai incisivo con la MV Agusta. Nella graduatoria del lunedi spiccano anche Jules Cluzel (Yamaha GMT94) e Raffaele De Rosa, con l’altra F3 varesina. Solo ottavo Lucas Mahias, pupillo di Kawasaki Puccetti. Dodicesimo crono per Federico Fuligni, passi avanti per Oli Bayliss, il figlio del mitico Troy:  finisce sedicesimo e accorcia le distanze dalla vetta.

 

SUPERSPORT: SEMPRE IL LOCA

Andrea Locatelli continua a guidare la classifica della Supersport, che non registra variazioni clamorose rispetto ai valori emersi al mattino. Con l’uscita di un pallido sole, e l’innalzarsi della temperatura, il tracciato è diventato meno veloce. L’ex Moto2 a mezz’ora dalla fine ha girato in 1’34″052, contro 1’33″362. Locatelli precede lo stesso Randy Krummenacher, che dopo una bella serie di giri veloci ha portato la MV Agusta ad appena un decimo dalla vetta della graduatoria del turno. A momento seguono De Rosa, Mahias, Vinales e Perolari. Conclusione alle 05:30 italiane.

SESSIONE INTERROTTA, OLIO IN PISTA

Alle 12:41 la prima sessione è dichiarata conclusa per olio in pista. Sarebbero rimasti 35 minuti, andati in fumo (è proprio il caso di dirlo). Sykes quindi conclude davanti alle due Yamaha di van der Mark e Razgatlioglu, a seguire Rea, Baz e Redding. Ovviamente tempi da prendere con beneficio d’inventario. Bautista chiude con l’undicesimo crono, con un divario di 1″7 dalla vetta. La Honda però registra la velocità di punta più alta, 318 km/h. Se ne riparla nel pomeriggio: la seconda sessione scatta alle 05:40 italiane.

TOM SYKES-BMW DAVANTI A TUTTI

Alle 12:35 è Tom Sykes a prendere il comando delle operazioni. La BMW, a prima vista, è molto cambiata dalla passata stagione: i tecnici tedeschi hanno lavorato su tantissimi particolari, a cominciare dal motore adesso con una decina di cavalli in più. Il britannico ha girato in 1’30″938, che comincia ad essere un gran bell’andare, visto che parliamo di prima sessione. Come si vede nella foto, nel box BMW si lavora tanto sulla geometria della moto: qui la seconda moto di Tom Sykes. Subito dopo il tempone di Tom, la sessione viene fermata e considerata conclusa per olio in pista. Quindi sono andati in fumo i 35 minuti che sarebbero rimasti.

PARTITI!

Alle 11:10 in punto (le 01:10 in Italia) ha preso il via la prima sessione di test Superbike a Phillip Island. Fra i primi ad imboccare i 4445 metri del tracciato è stato Scott Redding (nella foto qui sotto con il capo tecnico Giovanni Cupi). Il cielo è nuvoloso, senza minaccia di pioggia. Tempuratura aria 20°C. Fra i più incisivi nelle primissime battute Michael van der Mark (Yamaha) e lo stesso Redding. C’è curiosità intorno ad Alvaro Bautista, che con la Honda HRC ha chiuso i precedenti collaudi a Portimao molto indietro. Qui, in anno fa, iniziò l’avventura con Ducati stampando in questa stessa sessione un impressionante 1’30″743. Vedremo con la Fireblade come se la caverà.

SUPERSPORT: LOCATELLI IL PIU’ VELOCE

Andrea Locatelli (Yamaha Evan Bros) è stato il più veloce nella prima sessione di test Supersport a Phillip Island. L’ex MotoGP ha girato in 1’33″362 precedendo le MV Agusta dell’iridato in carica Randy Krummenacher e Raffeele De Rosa. Con un distacco superiore al mezzo secondo, è quarto lo spagnolo Isaac Vinales (Yamaha Kallio Racing), a seguire Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti) e Jules Cluzel (Yamaha GMT94). Debutta con il 19° tempo Oli Bayliss, figlio del mitico Troy: nel prossimo week end sarà wild card con la Yamaha di Cube Racing.

ANDREA LOCATELLI AL COMANDO

Alle 10:00 locali, dopo un’ora di test, è Andrea Locatelli ha guidare la classifica Supersport. Il pilota di Yamaha Evan Bros ha girato in 1’34″327 e precede Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti) di 0″317. Terzo tempo per Jules Cluzel (Yamaha GMT94) a 0″496.

CORONAVIRUS “RISCHIO BASSO”

Monica Lazzarotti, medical director del Mondiale Superbike, ha diffuso un aggiornamento riguardante la crisi del coronavirus. “Se non si ha una malattia clinica (febbre e / o malattie respiratorie incluso respiro corto o tosse), è molto improbabile che si sia infettati e non si sarà in grado di trasmettere a nessun altro” si legge nel comunicato. “Attualmente, il processo a Phillip Island è coerente con le nostre linee guida sulla salute. Casi sospetti:  Sia i criteri clinici che epidemiologici devono essere soddisfatti affinché una persona sia classificata come caso sospetto. Criteri clinici:
febbre o infezione respiratoria acuta (ad esempio mancanza di respiro o tosse) con o senza febbre;  Criteri epidemiologici: chi ha viaggiato in Cina (compreso il transito) nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della malattia o  contatto ravvicinato o occasionale nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della malattia con un caso confermato di COVID-19. * La Cina continentale esclude Hong Kong, Macao e Taiwan. Si  raccomanda ai medici di considerare il controllo di persone con una malattia clinicamente compatibile che hanno viaggiato in uno dei seguenti paesi nei 14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi: Hong Kong; Indonesia; Giappone; Singapore; Tailandia. L’Italia non è ancora nella lista ufficiale ma dovrebbe essere fortemente considerato chi arriva dalle regioni Lombardia e Veneto.”

INDICAZIONI SPECIFICHE PER IL PADDOCK 

L’organizzazione ha fornito anche indicazioni specifiche per il personale del paddock:  “Se hai la febbre o non ti sente bene  e sei stato in stretto o casuale contatto con un caso di  COVID-19 positivo o sei stato in un’area di viaggio ad alto rischio, allora dovresti autoisolarti e informare la dott.ssa Monica Lazzarotti, la dott.ssa Brent May (responsabile medico di Philipp Island, ndr)  o un medico o un ospedale locale per ulteriori consigli. Mentre il coronavirus è preoccupante, è importante ricordare che la maggior parte delle persone che presentano sintomi come febbre, tosse, mal di gola o stanchezza probabilmente soffrono di raffreddore o altre malattie respiratorie, non di coronavirus.”

SUPERSPORT IN PISTA 

Alle 09:10 locali, le 23:10 in Italia, le Supersport sono scese in pista per la prima sessione di prove libere odierne. Il cielo è nuvoloso, ma il meteo non annuncia pioggia, almeno per oggi. La temperatura è 17°C

La Superbike riaccende i motori a Phillip Island, in Australia, per la prima delle due giornate conclusive dei test invernali. Nel fine settimana, sulla stessa pista, si correrà il primo dei tredici round previsti dal calendario 2020. Corsedimoto vi racconterà l’intera settimana di emozioni WorldSBK con cronache, interviste, indiscrezioni,  foto e video.

ORARI E METEO 

Lunedi 24 febbraio sono previste due sessioni Superbike, di due ore ciascuna. Sono indicati gli orari italiani, l’Australia è avanti dieci ore.

01:10-03:10 Prove libere 1

05:40-07:30 Prove libere 2

Il meteo annuncia condizioni di cielo leggermente nuvoloso, con temperature fra 17 e 21 °C negli orari dei test. Il giorno successivo, martedi 25, è prevista pioggia: le squadre dovranno, presumibilmente, gestire il loro programma di collaudo tenendo conto di questa eventualità.

SUPERSPORT IN PISTA ALLE 23:10

Ad aprire la giornata di lunedi 24 saranno le Supersport, che hanno due sessioni da 1h50 a disposizione. Il programma:

23:10-01:00 Prove libere 1

03:40-05:30 Prove libere 2

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