Jonathan Rea

Jonathan Rea: “Il test a Misano per Kawasaki è fondamentale”

Le due giornate di test a Misano saranno importanti per la Kawasaki. Jonathan Rea vuole rivoluzionare l'assetto per colmare il gap dalla Ducati V4R

27 maggio 2019 - 11:52

Jonathan Rea è convinto che la due giorni di test Superbike a Misano permetteranno alla Kawasaki di fare un ulteriore passo in avanti all’inseguimento della Ducati. Si girerà mercoledi 29 e giovedi 30 maggio, ingresso pubblico a 5€, qui tutte le info. La doppietta di Imola ha accorciato la classifica e ridato fiato alle speranze del campione del Mondo, adesso distante 43 punti dal leader Alvaro Bautista. Ciascuno degli otto round che restano ne assegnerà 62.

“DOBBIAMO TENTARE STRADE NUOVE”

La Ducati ha provato ad Aragon, Jerez, Portimao e anche Imola prima della gara, ecco perché il test di Misano capita a proposito” puntualizza Jonathan Rea. “Abbiamo bisogno di cercare strade nuove, provare a modificare il nostro set up in maniera radicale. Negli ultimi anni la nostra base era consolidata, andava più o meno bene dovunque. Ma adesso l’asticella si è alzata e noi dobbiamo adeguarci, cioè fare passi avanti consistenti. Alle gare è impossibile fare sviluppo: le due sessioni del venerdi servono per preparare la gara, per cui qualunque esperimento è impossibile. Puoi solo lavorare di fino su quello che hai. Abbiamo molte cose in serbo, ecco perchè Misano è così importante”.

DUCATI E  LA NUOVA REGOLA TEST

Con la necessità di sviluppare velocemente una moto completamente nuova come la V4R, la Ducati ha sfruttato in maniera perfetta la nuova normativa sui test. L’abbiamo spiegata in dettaglio qui: dall’inizio della fase europea fino al termine del Mondiale, ciascun pilota dispone di otto giornate di collaudo, senza alcuna limitazione geografica. L’unico divieto è non poter girare sui tracciati che ospitano le gare entro le due settimane prima dell’evento. A Misano il circuito è prenotato da Ducati, che lo ha prestato anche a Kawasaki, Yamaha e BMW: quindi tutti scaleranno due giornate. Bautista e Davies, sommando l’unica sessione di Imola, saliranno a tre usate, su otto.

KAWASAKI DEVE FA I CONTI PER LA 8 ORE

Kawasaki è stata conservativa perchè nel pacchetto delle otto sessioni sono comprese anche quelle che Rea e Haslam utilizzeranno a Suzuka in vista della 8 Ore. Stranamente la MSMA (l’organizzazione dei costruttori da corsa) ha deciso in considerare i test Endurance nel computo delle regole Superbike.  Finita la fase di sviluppo a Suzuka, la Kawasaki saprà quanti giorni restano e potrà programmare i propri collaudi per preparare al meglio il finale del Mondiale. “Abbiamo seguito una tattica diversa rispetto alla Ducati, che ci potrebbe dare vantaggi per le ultime gare” dice Rea. La fase estiva del campionato ci dirà se non sia troppo tardi.

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