Jonathan Rea

Imola Superbike: Jonathan Rea “Volevo essere davanti io”

Venerdi da incorniciare per il campione in carica, velocissimo sul giro secco e anche sul passo. "C'è ancora un pò di margine"

10 maggio 2019 - 19:12

E’ stato un venerdì da leone per Jonathan Rea. Velocissimo sul giro secco (migliorato il primato ufficiale), ultra consistente sul passo. Il campione del Mondo aspettava Imola (già sette vittorie) per mettere sotto pressione Alvaro Bautista e provare a rompere il digiuno che dura da inizio anno (qui cronaca e tempi del venerdì). Lo spagnolo riparte da undici vittorie a zero, ma qui – forse per la prima volta quest’anno – sembra piuttosto sulla difensiva. C’è anche da valutare il fattore tecnico: la Kawasaki nel mese di pausa post Assen non è rimasta con le mani in mano. Sabato alle 15:15  al paddock show, appena concluso il cerimoniale del podio, Jonathan Rea incontrerà i tifosi per firmare la sua autobiografia. 

“HO ANCORA UN PO’ DI MARGINE”

Abbiamo cercato di concentrarci sulla comprensione delle diverse combinazioni di pneumatici Pirelli anteriori e posteriori che abbiamo questo fine settimana” spiega Jonathan Rea. “Abbiamo alcune buone informazioni per gara 1, soprattutto analizzando i nostri tempi intermedi. Abbiamo ancora un margine per migliorare in alcuni tratti di pista, anche se non siamo troppo lontani. Alla fine, mi sono sentito a mio agio con le gomme usate e ci ho provato, soprattutto quando ho visto che il mio nome non era al top! Dimostra che ci siamo, mi sento molto bene sulla moto, anche quando sono vicino al limite.”

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