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Ducati sta provando a Misano la Panigale V2 955 sperando che questo modello possa gareggiare in Supersport. Perchè accada serve che Dorna e FIM deroghino gli attuali limiti di cilindrata della serie cadetta, che attualmente sono: 600 cc per le quattro cilindri, 675 per le tre cilindri, 750 per moto a due cilindri. Alcune case (Triumph, MV Agusta e Ducati), oltre al promoter stesso, auspicano l'adozione di sistemi di bilanciamento per equilibrare le prestazioni di differenti modelli di cubatura più ampia. E' difficile che questa rivoluzione veda la luce nel 2021; salvo sorprese se ne riparlerà in ottica 2022, sperando che nel frattempo sia finita l'emergenza virus.
Barni con Krummenacher
Ad occuparsi di questo primo stadio di sviluppo è il team Barni, che ancora non ha deciso i programmi sportivi per il 2021. L'obiettivo è raccogliere informazioni e dati utili per lo sviluppo e per svolgere quest'attività è stato convocato lo svizzero Randy Krummenacher. Iridato nel 2019 con Yamaha, si era accasato in MV Agusta, salvo lasciare burrascosamente la squadra durante il lockdown, con coda di accuse e ripicche incrociate.
Marco Barnabò: "Ci faremo trovare pronti"
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Abbiamo chiesto a Ducati di poter fare un test con la Panigale V2 955 per essere pronti qualora arrivassero novità dal regolamento del Mondiale Supersport e dai campionati nazionali" spiega Marco Barnabò, titolare della formazione bergamasca. "
Volevamo capire quali fossero le prestazioni della nuova Panigale V2 in rapporto a quelle di altre moto che fanno la Supersport ormai da anni. Il progetto sarebbe intrigante perché se, in futuro, alla nuova Supersport potranno partecipare moto con cilindrate diverse e un sistema di equilibrio delle prestazioni, la categoria diventerebbe davvero propedeutica alla Superbike"Le novità CIV non sono la soluzione
"Con la situazione attuale e con il regolamento che si profila nel CIV Superbike 2021, la distanza tra la moto del campionato nazionale e quella del mondiale Superbike resta troppo marcata e per un pilota è molto dura fare il salto. Per noi ducatisti utilizzare una moto nella classe media sarebbe un'ottima opportunità per lavorare con i giovani, come facevamo nella vecchia Superstock".
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