Straordinario Michael Dunlop: il nipote del mitico Joey domina la prima gara Supersport e festeggia il trionfo numero 30 al
Tourist Trophy. Il pilota più vincente di sempre all'isola di Man ha preso il volo sfruttando da fuoriclasse il potenziale della Ducati Panigale V2: regina da due anni nel Mondiale di categoria, la bicilindrica 955 strapazza le avversarie anche nelle road races.
Dunlop, immediata rivincita
La rivincita al
Tourist Trophy è un piatto servito caldissimo. Due ore prima Michael Dunlop aveva visto sfumare il successo nella Superbike dopo un entusiasmante testa a testa con l'astro nascente Davey Todd (
qui la cronaca). Perdere per neanche due secondi una sfida lunga 241 chilometri sul tracciato più veloce e pericoloso del mondo dev'essere molto seccante. Ma MD è un pilota d'acciaio e ha ritrovato concentrazione ed energie dei giorni migliori. La Ducati V2 si è rivelata l'arma perfetta per l'impresa: con una velocità di punta fuori portata per la Honda, Dunlop ha spento sul nascere le velleità di Dean Harrison, secondo con la CBR-RR schierata dalla filiale britannica. Al termine di tre giri tiratissimi il podio è stato completato da James Hillier, con la Kawasaki.
A passo veloce nel Mito
Il trionfatore ha impreziosito l'impresa con un terzo e ultimo giro da fenomeno: 17'22"320, ad una media di 130,313 miglia/orarie. Sono pochissimi i road races che fanno parte del club dei "130", e finora si dava per scontato che prestazioni di questo genere fossero possibili solo con le big bikes, cioè Superbike o Superstock. Ma per Michael Dunlop, fra le strade dell'Isola, niente è impossibile. Quella odierna è stata la sua 89° partecipazione al TT e oltre alle 30 vittorie già celebrate sono in conto anche
46 piazzamenti sul podio. Significa che dal debutto avvenuto nell'ormai lontano 2007 MD ha terminato sul podio oltre la metà delle gare disputate.
Foto: Fabio Armanino
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