Un weekend a più facce per Lucky Racing al Mugello, circuito che ha ospitato il secondo round del CIV 2025. In Moto3 uno zero per problema tecnico in Gara 1 ed un podio in Gara 2 per il poleman Marcos Ruda, che ha ceduto la leadership ad Elia Bartolini ed è ora 2° in campionato. Nella stessa categoria si registrano due gare costanti per Emanuele Andrenacci, 5° e 9° nell'appuntamento sul tracciato toscano. In PreMoto3 invece Matteo Mancini non è davvero fortunato. Il giovane esordiente era in ripresa da un infortunio accusato a Misano, ma lascia il Mugello con una nuova lesione che lo terrà fermo per circa un mese. Si guarda già al prossimo appuntamento, il terzo del 2025, di scena a Vallelunga nel weekend 28-29 giugno.
CIV Moto3
Dopo la
prova della tripla gara a Misano, si torna alle due corse consuete per la tappa al Mugello. Pole position per Marcos Ruda, con Emanuele Andrenacci 7°: da lì scattano gli alfieri Lucky Racing, determinati ad essere protagonisti. La partenza premia soprattutto Valentino Sponga (We Race Pos Corse) ed Elia Bartolini (Team Smash 91), ma in un paio di giri Ruda si porta al comando. La sua gara però finirà due tornate dopo, un problema tecnico infatti lo costringe al prematuro ritiro. Una successiva bandiera rossa al nono giro per l'incidente di Jean Kento Turner consegnerà il successo a Sponga. Sul podio anche Beñat Fernandez (nuovo acquisto GP Project 2WP al posto di
Vicente Perez, nel Mondiale Moto3 a tempo indeterminato al posto dell'infortunato Bertelle), 3° Bartolini, nuovo leader di campionato, mentre Andrenacci chiude 5°.
Domenica tocca a Gara 2 ed è battaglia in particolare tra i due ragazzi spagnoli. Alla fine la volata per la vittoria premia Fernandez per soli 16 millesimi, con Ruda però che coglie un podio e punti preziosi dopo lo zero. Terza piazza per Bartolini, che lascia così il Mugello da capoclassifica CIV Moto3: per lui 84 punti contro i 74 di Ruda. Punti importanti anche per Andrenacci, che conclude la seconda gara del weekend al nono posto.
CIV PreMoto3: altro guaio
Come accennato, non si può dire che il giovane Matteo Mancini, al debutto nel monomarca Honda del Campionato Italiano Velocità, sia particolarmente fortunato. Due round in archivio, tutt'e due conclusi prematuramente per infortunio. L'esordio a Misano di "mattytherider52" (come si fa chiamare sui suoi profili social) si era concluso con una microfrattura all'omero per una caduta in Gara 1. Non si era allenato per il Mugello, una volta arrivato le prove libere erano servite per riprendere confidenza con la Honda, arrivando poi alle qualifiche. Ma ecco un altro brutto intoppo: un violento highside in qualifica 2 gli lascia la frattura dell'astragalo del piede sinistro. Mancini verrà poi ingessato, per lui uno stop di circa un mese, anche se la squadra spera di recuperarlo per Vallelunga, trasferta prevista nel weekend 28-29 giugno.
Il commento
C'è rammarico in primis per il problema tecnico di Ruda in Moto3. "Un vero peccato" commenta il team manager Andrea Raimondi. "Per domenica però avevamo risolto ed abbiamo fatto un’ottima corsa. Sono soddisfatto anche della prestazione di Andrenacci in crescita: sono convinto che sia solo questione di fare chilometri in pista poi ci darà delle soddisfazioni”. Come detto, il debutto di squadra e pilota nel CIV PreMoto3 è tutto in salita, e non per problemi in pista. "Matteo Mancini è un pilota su cui conto molto" ha sottolineato Raimondi. "È veloce e mi piace il suo stile di guida. Questi due infortuni ad inizio stagione però non ci volevano, ma penso che si rifarà appena guarito”.
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