La chiusura del campionato di
Jerez per la Superstock sarà un fiammeggiante spareggio. Terminando terz
Raffaele De Rosa ha dimezzato il distacco che accusava nei confronti di Leandro Mercado, adesso di sette punti. Con un margine così minimo Mercado avrà bisogno di fare almeno secondo per essere certo della sua vittoria nella classifica finale.
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A Magny Cours ha comunque vinto, anzi dominato, un
Lucas Mahias che dal 2017 entrerà nel mondiale Supersport con la Yamaha ufficiale. Che fenomeno il contadino francese: negli ultimi mesi ha gareggiato con l'ufficiale GMT94 ma anche in
Superbike, andando forte. Per non parlare della Superstock: due gare, due vittorie. La prima a Misano, poi sulla pista di casa.
Meritatissima, la vittoria è sembrata quasi scontata fin da subito: il francese ha fatto il vuoto e a nulla sono valsi gli sforzi di Razgatlioglu e di De Rosa di tentare di tenere la ruota della R1 del team Pata. Splendida la battaglia per il secodo posto, con il turco e il pilota BMW a combattere a suon di staccate fino all’ultima variante. Quarta posizione per Roberto Tamburini, che si è reso autore di sorpassi che ci hanno fatto rivedere “Il Tambu” dei tempi d’oro. Quinta piazza per Jeremy Guarnoni, che riesce a sopravanzare in chiusura Riccardo Russo.
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Gara incolore per colui che doveva invece rendersi autore di quindici giri da record. Leandro Mercado conclude settimo al traguardo davanti al compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi, complicandosi il campionato e dovendo adesso difendere con unghie e denti la testa del campionato. Jerez, che gara che ci aspetta…
I primi quindici al traguardo sono i seguenti: Mahias, Razgatlioglu, De Rosa, Tamburini, Guarnoni, Russo, Mercado, Rinaldi, Black, Suchet, Mantovani, Nocco, Faccani, Staring, Vionnet.