E' a fortissimo rischio la partecipazione di
Kenan Sofuoglu alla prima prova del
Mondiale Supersport domenica 26 febbraio a
Phillip Island.
L'iridato in carica ha raggiunto l'Australia con l'idea di correre ma servirà un miracolo perchè il polso destro martoriato da due incidenti di fila in allenamento è ancora ben lontano dall'essere guarito. E' stato un precampionato calvario quello di Kenan. Il
22 gennaio scorso si è fratturato il polso destro allenandosi con l Supermotard. Se tutto fosse filato liscio Sofuoglu avrebbe saltato i test che la Kawasaki Puccetti Racing ha effettuato a fine gennaio a Jerez e Portimao ma non avrebbe avuto problemi per
Phillip Island. Proprio per non allungare i tempi di recupero i medici della clinica mobile gli avevano consigliato di non sottoporsi ad intervento chirurgico.
La settimana successiva però si è fratturato nuovamente lo stesso arto mentre era in palestra. Proprio così, un incidente incredibile: un attrezzo si è spostato dalla sua sede finendogli addosso, colpendolo proprio sul polso. Sofuoglu a quel punto ha dovuto finire sotto i ferri per bloccare le ossa della mano con due fissatori esterni che sono stati rimossi mercoledi scorso (nella foto). Il numero uno Supersport è volato comunque in l'Australia dove stanotte (ora italiana) cominciano le ultime due giornate di test invernali. Lo scetticismo sulle sue probabilità di recupero è d'obbligo.
“
E' quasi impossibile che ce la possa fare” spiega
Manuel Puccetti, proprietario del team campione del Mondo.
“E forse è meglio così, io preferirei che Kenan rinunciasse all'Australia per andare in Thailanda con buone possibilità non solo di correre, ma magari fare anche un discreto risultato. Correre a Phillip Island è un rischio perchè nelle sue condizioni basta una sbandata per far saltare di nuovo la frattura che si sta consolidando.”