
Di notevole importanza la presenza per l'occasione del nuovo direttore BMW Motorrad Motorsport Bernhard Gobmeier, che ha ribadito l'appoggio che la casa tedesca darà alla squadra italiana. Quest'ultima avrà infatti a disposizione un pacchetto a livello meccanico ed elettronico equivalente a quello del team interno, con l'unica differenza di uno step inferiore rispetto alle evoluzioni di motore, che verranno sviluppate dai piloti ufficiali Leon Haslam e Troy Corser. Tanto risalto ha avuto, naturalmente, il successo di Ayrton Badovini, assoluto dominatore della Superstock 1000 nella scorsa stagione. Il pilota di Biella si dice molto motivato per questa avventura in una categoria che lo ha già visto partecipe nel 2008 con Kawasaki Pedercini e ad inizio 2009 con PSG-1 (stagione terminata anzitempo per problemi economici della squadra), e si dichiara pronto a togliersi diverse soddisfazioni.
La presentazione ha avuto il suo epilogo quanto è stato tolto il velo alle 4 S1000RR presenti sul palco, caratterizzate ovviamente da una livrea molto simile (ma non identica) a quella ufficiale. Valerio Piccini Servizio Fotografico Diego De ColLoading