Jonathan Rea sabato o domenica a
Magny Cours (
qui i nuovi orari TV) può festeggiare il quarto Mondiale
Superbike consecutivo, eguagliando il bottino di Carl Fogarty. Partendo da 116 punti di vantaggio sull'acciaccato Chaz Davies e con 150 punti ancora da assegnare, può essere campione già dopo gara 1 (sabato alle 13), guadagnando altri nove punti, cioè se vince e Chaz Davies non va oltre il terzo posto. Nell'arco del week end i conti sono ancora più semplici: Rea è campione se non perde più di 16 punti su Davies. Significa che in caso di doppietta del gallese, a Jonathan basterà finire secondo e terzo le due gare. Rcordiamo che nelle precedenti 20 corse Rea ha ottenuto 12 successi, nelle restanti otto è finito sul podio cinque volte. In tutto ha vinto 66 gare in carriera, più di ogni altro in Superbike.
CANNIBALE - Ma Rea non andrà in Francia per fare calcoli. "
Nel 2015 diventai per la prima volta campione Mondiale terminando la gara di Jerez fuori dal podio (finì 4°, ndr),
non fu una bella sensazione" ricorda il Cannibale. "
Molto meglio l'anno scorso a Magny Cours, chiudere i giochi vincendo sul bagnato mi ha dato un gusto tremendo." Quindi si è capita l'antifona, Jonathan andrà in Francia per...vincere. "
Me lo posso permettere, ho un grande vantaggio e posso prendermi qualche rischio.". Dopo la Francia resteranno Argentina e Qatar.
2019 - Il problema per gli avversari non è solo il presente, quanto il futuro.
Kawasaki lavora da mesi allo sviluppo della ZX-10RR edizione 2019, che avrà parecchie novità. La versione stradale è stata adattata alle nuove regole che impongono règimi di rotazione motore più bassi. La versione
Superbike è pronta da settimane, lo stesso
Jonathan Rea è volato ad Autopolis, in Giappone, per rendersi conto del potenziale. I test in Europa cominceranno il 14-15 novembre ad Aragon, per proseguire a Jerez il 26-27 dello stesso mese. La Kawasaki quindi è già prontissima a raccogliere la sfida della Ducati V4. Ricordiamo che Jonathan Rea ha rinnovato il contratto fino al 2020 compreso.