Chaz Davies trova il bandolo della matassa e nei venti minuti delle prove libere 4 spinge la Ducati fino a 1'23"032, il giro più veloce dell'intero week end. Il gallese precede di 137 millesimi
Jonathan Rea: si profila un grandissimo duello fra i due più rececenti vincitori su questa pista. Il bilancio degli ultimi due anni è 3-1 per Chaz. Si è svegliato bene anche
Marco Melandri () autore del quarto tempo dietro l'altra Kawasaki di
Tom Sykes. Distacchi oltre il mezzo secondo per
Alex Lowes, con prima
Yamaha ma incalzato dalla wild card Josh Herrin, con la stessa moto ma in configurazione MotoAmerica.
RICOSTRUZIONE - Chaz ha compiuto due uscite in totali, la seconda a ritmo sostenutissimo con quattro passaggi sotto 1'23"7, che sarebbe un ritmo stellare in ottica gara (25 giri da percorrere). Ma è andato assai forte anche
Jonathan Rea che ha usato la Kawasaki di scorta assemblata dopo la rovinosa caduta in FP3, durante la simulazione di gara. La ZX-10RR rimbalzando più volte sul terreno si è danneggiata così tanto da non essere reparabile. Rea ha compiuto un paio di giri di controllo, poi ha aumentato il ritmo replicando, più o meno, il tempo di venerdi.
GLI ALTRI -
Tom Sykes e
Marco Melandri hanno incassato quattro decimi di ritardo, torna nei ranghi invece l'Aprilia con Eugene Laverty solo settimo (alla soglia del secondo di ritardo) e Lorenzo Savadori undicesimo. Nuova sessione difficoltose per la Honda che non va oltre il nono posto con Leon Camier, anche in questa circostanza preceduto dalla MV Agusta di Jordi Torres. Qui i sorpassi sono assai difficili, la Superpole sarà più importante di altre volte.
Foto: Diego De Col