
Sempre in casa Ducati, il rientrante Max Neukirchner con la Panigale del MR Racing di Mario Rubatto è incappato in una brutta caduta lunedì all'altezza della "Swan Corner", velocissima piega sinistrorsa che immette sul rettilineo dei box. In un primo momento per il pilota tedesco si sospettava una frattura di una costa, ma tutti gli esami del caso in Ospedale hanno escluso complicazioni e, condizionale d'obbligo, sarà regolarmente in pista venerdì per le prime prove del weekend di gara.
Non se la passa tanto meglio il vice-Campione del Mondo in carica Tom Sykes, KO dopo pochi giri giovedì scorso nell'inaugurale giornata di test privati rimediando una piccola frattura al radio del polso destro. "The Grinner", tuttavia, è tornato regolarmente in sella alla propria Ninja, sicuro che non si presenteranno particolari problemi nelle due gare. "C'è una piccola incrinatura al polso, ma nei test ho fatto il possibile per verificare che non si presentassero particolari problemi. Ero un pò nervoso dopo la caduta e conseguente infortunio, ma finora è andata bene", ha spiegato il pilota britannico.
Non sarà comprensibilmente al meglio della forma fisica per l'esordio in Superbike nemmeno Jules Cluzel, caduto giovedì scorso nei test privati rimediando un infortunio a gomito e braccio sinistro. Per chiudere la ferita il vice-iridato della Supersport è stato sottoposto ad un'operazione venerdì a Melbourne, indispensabile per prender parte ai test ufficiali dei giorni scorsi dove ha ben figurato sul piano velocistico (in piena top-10 nella conclusiva sessione di prove) nonostante una nuova caduta senza conseguenze. Per chiudere, doverosa menzione per Marco Melandri che avverte ancora dolore alla spalla infortunata nell'autunno scorso (si prospetta un intervento chirurgico al rientro in Italia), mentre non dovrebbero presentarsi particolari problemi per Alexander Lundh, sotto i ferri ad inizio mese per un intervento di routine ad entrambe le braccia (sindrome compartimentale).Loading