I protagonisti del Mondiale Superbike si stanno godendo un agosto di totale relax: dopo l'ultimo round disputato in Ungheria a fine luglio, se ne riparlerà il 5-7 settembre a Magny Cours.
Dominique Aegerter, ai titoli di coda con Yamaha GRT, invece ha trascorso il ferragosto sotto il cielo grigio di Assen, in Olanda, prendendo parte al quinto round dell'IDM, cioè il campionato tedesco. Lo svizzero ex iridato Supersport e MotoE ha accettato la proposta del piccolo team SWMP che per la prova casalinga era orfana del titolare Jan Mohr. Ha gareggiato comunque con una Yamaha YZF-R1, ma ben diversa da quella ufficiale che utilizza nel mondiale. Nella serie germanica le Superbike sono praticamente Stock. Inoltre SWMP è una struttura di secondo piano: il miglior risultato di Mohr, nei quattro round precedenti, era stato un settimo posto.
E com'è andato?
Domininque Aegerter, nonostante nel Mondiale non abbia brillato, ha fatto subito la differenza. Primo in tutte le sessioni di prova, secondo in Superpole per soli 95 millesimi sul dominatore della stagione IDM, cioè Lukas Tulovic in sella alla Ducati Panigale VR schierata dal team Triple M. Nella prima delle due manche il confronto diretto è durato solo per metà dei quindici giri in programma. Poi
Dominique Aegerter ha messo la testa avanti e ha vinto in scioltezza scatenando l'entusiasmo del suo team. Nella rivincita però Tulovic non si è fatto fregare di nuovo. Approfittando del partenza così così del rivale, invischiato nel confronto diretto con Leandro Mercado, ha guadagnato un paio di secondi e li ha conservati fino al traguardo. Pari e patta: Tulovic ha consolidato il primo posto nel campionato che proseguirà fra tre settimane al Nurburgring.
Lorenzo Zanetti in altalena
Dominique Aegerter è ancora in cerca di sistemazione per il 2026. Piace ad un paio di team indipendenti, incluso Go Eleven, anche in virtù delle sponsorizzazioni personali che porterebbe. Ma non è escluso che possa dedicarsi ad altro, magari tornare in Supersport, dove Yamaha potrebbe offrirgli una R9 di primo livello. Oppure cercare gloria in altri lidi: per l'Endurance un pilota come Aegerter sarebbe un extra lusso per tutti i top team. Ad Assen era di scena anche Lorenzo Zanetti, anche lui su Ducati. In gara 1 è finito ottavo, mentre nella seconda è rimasto coinvolto in un incidente con Max Schmidt dovendo uscire subito di scena.