Spesso gli opposti si attraggono ed insieme fanno autentiche magie. Ed è così che un super professionista come Simone Corsi capita in un team del CIV vecchio stile e si trova benissimo. Altogo è una squadra ruspante, genuina, poca immagine e tanta passione. L'esatto contrario delle realtà che frequentava Simone Corsi fino al 2022. I risultati però sono sono ottimi. Il pilota romano è ad un passo dal titolo Italiano Supersport con otto podi su dieci gare.
"Lo scorso week-end sono andato a vedere la gara del Motomondiale a Misano - racconta Simone Corsi a Corsedimoto -
un po' mi mancava ed è stato bello rivedere i vecchi amici. Quell'ambiente è bello ma troppo stressante. Quello della Superbike, da come ho potuto vedere facendo alcune gare, è più tranquillo, per non parlare poi di quello del CIV che ovviamente lo è ancora di più. Però mi ha fatto piacere tornare nel paddock del Motomondiale e farlo da semplice appassionato, andando a vedere alcuni amici a bordo pista". Quest'anno hai gareggiato ad Assen e Misano. Hai in programma altre wildcard nel Mondiale Supersport?
"Mi piacerebbe correre a Jerez, una pista su cui mi trovo molto bene. Vediamo se sarà possibile ma ora non ci penso più di tanto. La mia priorità è vincere in titolo italiano ad Imola".
Ti presenterai all'ultimo round del CIV con 43 punti di vantaggio cu Emanuele Pusceddu, un ottimo margine.
"Certo, è un bel vantaggio ma nelle corse non si può mai stare tranquilli finché non c'è la certezza matematica quindi dobbiamo restare concentrati".
Nel 2024 ti vedremo nel Mondiale Supersport?
"Mi piacerebbe molto e con il team Altogo con cui mi sono trovato molto bene quest'anno. Si sono sempre impegnati al massimo, hanno fatto tanto per me e vedremo se l'anno prossimo sarà possibile fare il Mondiale assieme".
Foto Altogo Racing Team